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Aggiornato il: 25 Giugno 2020

Bollatura di libri e registri

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ATTENZIONE! Si informano gli utenti che nel corso dell'emergenza sanitaria COVID-19 l'accesso a tutti gli uffici camerali è subordinato alla prenotazione di un appuntamento (vedi "contatti" a fondo pagina) e al rispetto delle norme sul contenimento del contagio che prevedono, fra l'altro, l'assenza di sintomi febbrili o influenzali, l'uso corretto della mascherina e la limitazione della permanenza all'interno degli uffici al tempo strettamente necessario per gli adempimenti.

Per una migliore gestione del servizio di bollatura, si ricorda che:

  • si prega di rispettare l’orario di appuntamento concordato;
  • è necessario presentarsi allo sportello con tutta la documentazione necessaria per la bollatura dei libri (modello L2 compilato, marche da bollo da euro 16,00 in base al numero di pagine e al libro da bollare, pagamento della tassa di concessione governativa ove prevista);
  • se il numero di pagine da bollare è superiore a 300, il libro non potrà essere restituito subito, ma verrà concordato il giorno per il ritiro.

Nel caso di documentazione incompleta o non corretta, non sarà possibile rilasciare subito la documentazione richiesta.

Cos’è
Essendo venute a cessare le competenze degli Uffici delle entrate in materia di numerazione e bollatura dei registri contabili (si vedano l'art. 39 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e l'art. 22 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600), il servizio di bollatura dei libri sociali è stato affidato al Registro delle imprese (si veda l’art. 2, comma 1, lettera e) del D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581). La bollatura deve essere effettuata a norma degli artt. 2215 e seguenti del Codice civile e di altre leggi speciali.

Per quelli non contabili, previsti da leggi speciali, la competenza è del Registro delle imprese o del notaio, a meno la legge stessa non indichi espressamente uno specifico ente competente.

È inoltre disponibile il nuovo servizio Libri Digitali che consente alle imprese di inserire nel portale libridigitali.camcom.it i propri libri d'impresa (libri sociali e contabili) e di consultarne il contenuto da remoto, anche con smartphone e tablet, e che sostituisce ad ogni effetto di legge l’obbligatorietà di bollare, prima della loro messa in uso, i libri sociali e i registri fiscali. Tutte le informazioni relative al servizio sono disponibili alla pagina dedicata.

Competenza territoriale
Il Registro delle imprese della Camera di commercio di Trento è competente in merito alla bollatura dei libri dei soggetti avente sede legale in provincia di Trento.
Per le imprese plurilocalizzate, è competente l’Ufficio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell’impresa; i libri relativi alle sedi secondarie possono essere bollati dall’Ufficio dove è ubicata la sede secondaria.

Soggetti obbligati alla tenuta dei libri
Secondo la normativa civilistica (art. 2214 del Codice civile) è obbligato a tenere le scritture contabili "l'imprenditore che esercita un'attività commerciale", ad esclusione del piccolo imprenditore.
Secondo la normativa fiscale (art. 13 del D.P.R. n. 600/73) sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili:

  • gli imprenditori commerciali individuali (art. 2195 del Codice civile);
  • le società di capitali (s.p.a., s.r.l., s.a.p.a.) e gli enti commerciali residenti nel territorio dello Stato, nonché le società di capitali, gli enti commerciali e le società di persone che comunque abbiano nel territorio dello Stato una stabile organizzazione;
  • le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice quale che sia la loro attività, nonché le società di fatto esercenti attività commerciale;
  • gli enti non commerciali residenti, in quanto svolgono, con carattere di abitualità, attività che sono o si considerano commerciali;
  • gli imprenditori commerciali e gli enti non commerciali non residenti, ma che abbiano una stabile organizzazione nel territorio dello Stato.

Procedura

Modello L2
La richiesta di bollatura e numerazione dei libri deve essere presentata compilando il modello ministeriale L2 (vedi sezione moduli).
Per le imprese non ancora iscritte al Registro delle imprese è sufficiente indicare sul mod. L2 il numero REA, attribuito in sede di presentazione della domanda di iscrizione, mentre per le società non ancora iscritte nel Registro occorre allegare copia dell'atto costitutivo o dichiarazione del notaio attestante l'avvenuta costituzione della società.
Il modello L2 va compilato indicando tutti i dati identificativi dell’impresa. Con un unico modello può essere richiesta la bollatura di diversi libri riferiti alla medesima impresa.
Può essere presentato anche da un incaricato dell’impresa, che deve indicare le proprie generalità: cognome, nome e documento di identità (tipo di documento, numero, data di scadenza ed ente che lo ha rilasciato).
Se il pagamento dei diritti di segreteria non avviene allo sportello, al modello L2 va allegato il tagliando dell’attestazione del versamento.

Predisposizione dei libri da bollare
Sui libri non rilegati occorre riportare su tutte le pagine:

  • la denominazione dell’impresa
  • la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa
  • il tipo di libro
  • il numero della pagina

Le marche da bollo devono essere applicate sull’ultima pagina.
Il libro giornale e il libro inventari, per i quali è stato soppresso l’obbligo della bollatura, devono essere numerati progressivamente ogni anno prima di essere messi in uso, con l’indicazione, pagina per  pagina, dell’anno cui si riferiscono. L’anno da indicare è quello cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa della pagina.
Per i libri sezionali del libro giornale o del libro inventari è prevista una numerazione distinta e progressiva, con l’indicazione dell’anno e della tipologia di “sezionale” su tutte le pagine.
I libri giornali multiaziendali devono essere corredati da un elenco delle imprese per le quali si richiede la bollatura e dai relativi pagamenti delle tasse di concessione governativa, a seconda della loro natura giuridica.

Registri di contabilità dei lavori pubblici
I registri di contabilità devono essere predisposti secondo le indicazioni seguenti.
Il frontespizio, deve riportare:

  • la dicitura REGISTRO DI CONTABILITA’
  • l’oggetto del lavoro
  • il nome del committente
  • nome dell’impresa esecutrice
  • il numero delle pagine di cui è composto il registro (da 1 a …)
  • l’indicazione della firma dell’appaltatore e del responsabile del procedimento

Il registro deve contenere in ogni pagina:

  • l’intestazione del committente (denominazione e codice fiscale)
  • la dicitura REGISTRO DI CONTABILITA’
  • il numero della pagina (1 di …)
  • l’indicazione della firma dell’appaltatore e del responsabile del procedimento

Consegna e ritiro dei libri
La bollatura viene effettuata entro il termine massimo di 30 giorni dalla data di presentazione, come previsto dalla tabella dei procedimenti approvata con determinazione del Segretario generale n. 22 del 31 gennaio 2014.
Il ritiro dei libri bollati deve essere effettuato nel termine massimo di 15 giorni dall’avvenuta bollatura da parte dell’Ufficio; i libri vengono consegnati solo a persona munita della ricevuta di presentazione. Si ricorda che l’Ufficio non accetta libri incompleti, non intestati o mancanti di bolli, tasse di concessione governativa o diritti di segreteria.

Costi

Diritti di segreteria
I diritti di segreteria ammontano a Euro 25,00 per ogni libro o registro previsto dalla normativa o tenuto volontariamente, per il quale si chiede la bollatura al Registro delle Imprese, a prescindere dal numero delle pagine di cui è composto.
Per il registro tenuto dal commissario liquidatore delle società cooperative in liquidazione coatta amministrativa è dovuto un diritto di segreteria di Euro 10,00.
Il pagamento può essere effettuato:

  • direttamente allo sportello: in contanti, tramite bancomat o carta di credito. Presso la sede di Rovereto non si accettano pagamenti in contanti;
  • attraverso la piattaforma pagoPA, utilizzando l’apposito avviso di pagamento, che può essere richiesto all’Ufficio tramite mail all’indirizzo registro.imprese@tn.camcom.it, precisando il numero e il tipo di libri da bollare, oppure telefonicamente al n. 0461/887111 (dalle ore 10 alle ore 12).

Imposta di bollo
L’art. 8 comma 4 della Legge n. 383/2001 ha modificato l’art. 16 della Tariffa parte prima allegata al D.P.R. n. 642/1972.
Tale modifica normativa ha previsto il pagamento dell’imposta di bollo pari ad Euro 32,00 ogni 100 pagine o frazione per i seguenti soggetti:

  • imprenditori commerciali
  • società di persone
  • società cooperative
  • mutue assicuratrici
  • associazioni e fondazioni
  • società estere
  • altri enti tra cui gli enti morali

Se si tratta di libri diversi dal libro giornale e dal libro inventari l’imposta di bollo, se dovuta, è pari ad € 16,00 ogni 100 pagine o frazione.
L’imposta di bollo pari ad Euro 16,00 ogni 100 pagine o frazione è dovuta dai seguenti soggetti:

  • società per azioni
  • società in accomandita per azioni
  • società a responsabilità limitata
  • società consortili per azionio a responsabilità limitata
  • sedi secondarie di società estere
  • consorzi e aziende di enti locali
  • enti pubblici

Modalità di versamento

  • apposizione delle marche da bollo nell’ultima pagina numerata;
  • versamento diretto con modello F23 – Codice Tributo 458T – Causale: Imposta di bollo su libri e registri. In tale caso la copia del modello F23 quietanzato dalla banca o dall’ufficio postale dovrà essere allegata al Modello L2; inoltre gli estremi del pagamento dovranno essere riportati sull’ultima pagina di ciascun libro o registro.

Si sottolinea che l’imposta di bollo deve essere assolta prima che il libro o registro siano posti in uso.

Esenzione dal bollo
L’esenzione totale dell’imposta di bollo si applica per:

  • formulario di identificazione trasporti dei rifiuti e il registro di carico e scarico dei rifiuti
  • cooperative edilizie iscritte del registro delle cooperative
  • ONLUS, cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali, organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della Legge 26 febbraio 1987, n. 49
  • associazioni e fondazioni di volontariato

Sui libri dovrà essere indicata l’esenzione dall’imposta di bollo con la relativa norma di riferimento; al modello L2 dovrà essere allegato il riconoscimento come ONLUS.
In caso di cooperative sociali e dei relativi consorzi tale dichiarazione non è necessaria in quanto la qualifica di ONLUS può evincersi dalla visura camerale.

Tassa di concessione governativa

Tassa annuale
I seguenti soggetti:

  • società per azioni
  • società in accomandita per azioni
  • società a responsabilità limitata (anche la s.r.l. semplificata)
  • società consortili a responsabilità limitata o per azioni
  • sedi secondarie di società estere
  • consorzi e aziende di enti locali
  • enti pubblici

devono versare la tassa annuale nelle seguenti misure:

  • Euro 309,87, se l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non supera l’importo di Euro 516.456,90
  • Euro 516,46, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo

La data di riferimento per quantificare il capitale sociale o il fondo di dotazione è il 1° gennaio dell’anno per il quale il versamento viene eseguito e, pertanto, in caso di  eventuali aumenti o riduzioni dello stesso successivi a tale data, non incidono sull’importo della tassa dovuto per l’anno in corso, bensì sull’importo della tassa dovuta per l’anno successivo.

Modalità e termini di versamento:

  • in caso di soggetti neo costituiti, ovvero per l’anno di inizio attività, l’importo sopra riportato (Euro 309,87, se l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non supera l’importo di Euro 516.456,90 e di Euro 516,46, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo) deve essere versato sul conto corrente postale n. 6007 intestato all'Agenzia delle Entrate Ufficio – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto 21 – 65100 – Pescara Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali, prima della presentazione della dichiarazione di inizio di attività
  • per gli anni successivi, il versamento va effettuato entro il termine di pagamento dell’IVA dovuta per l’anno precedente, con delega bancaria F24 - Codice Tributo 7085 – Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali. Per le richieste di bollatura presentate dal 1° gennaio fino al termine previsto per tale adempimento deve essere esibita la ricevuta dell’anno precedente

La copia del versamento effettuato con il modello F24 deve essere allegata al Modello L2, mentre se viene effettuato con conto corrente postale deve essere allegata la copia dell’attestazione del versamento.

Altri casi
I seguenti soggetti:

  • gli imprenditori commerciali individuali
  • le società di persone
  • le società cooperative (comprese le banche popolari e le banche di credito cooperativo)
  • le mutue assicuratrici
  • i consorzi
  • i G.E.I.E.
  • le associazioni e le fondazioni
  • altri enti, fra cui gli enti morali

devono versare la tassa di concessione governativa solo se intendono effettuare la bollatura facoltativa nella seguente misura:

  • Euro 67,00 per ogni registro di 500 pagine o frazione

Le cooperative edilizie, regolarmente iscritte all’Albo delle società cooperative, sono tenute al pagamento di una tassa di concessione governativa pari ad Euro 16,75 ogni 500 pagine o frazione.

Modalità di versamento
Deve essere eseguito su conto corrente postale n. 6007 – intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto 21 – 65100 – Pescara, Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali, oppure tramite modello F23 – Codice Tributo 711T, oppure con l’applicazione sui libri di marche di concessione governativa.

Esenzione dalla tassa di concessione governativa
I seguenti soggetti:

  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)
  • associazioni e società sportive dilettantistiche

sono esenti dal pagamento della tassa di concessione governativa (art. 13 bis D.P.R. n. 641/1972).

Sui libri dovrà essere indicata l’esenzione dalla tassa di concessione con la relativa norma di riferimento; al modello L2 dovrà essere allegato il riconoscimento rispettivamente come ONLUS e come associazione e società sportiva dilettantistica.

In caso di cooperative sociali e dei relativi consorzi tale dichiarazione non è necessaria in quanto la qualifica di ONLUS può evincersi dalla visura camerale.

Contatti: 

Registro delle Imprese

Trento: via Calepina, 13
Rovereto: via Zeni, 8 c/o Trentino Sviluppo Spa

Tel 
0461-887111 (Trento); 0464-443248 (Rovereto); contact center 199-509922 (da lun. a ven: 9-13; 14-17)
Orari 

Lo sportello è accessibile al pubblico esclusivamente per i seguenti servizi e solo su appuntamento:

  • bollatura di libri sociali;
  • rilascio di certificati, visure e copie di atti;
  • formulari rifiuti (solo Rovereto).

Per l’appuntamento si prega di inviare una e-mail all’indirizzo registro.imprese@tn.camcom.it specificando la sede ("Trento" o "Rovereto"), le preferenze per il giorno e gli orari, il tipo di servizio richiesto, oppure telefonare al n. 0461/887111 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00.
 

Per i servizi di informazione e assistenza sono disponibili i consueti canali, in particolare:

  • piattaforma di consultazione e informazione online per gli adempimenti nei confronti del Registro imprese SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese;
  • contact center del Registro imprese 199-509922 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00;
  • contatto diretto con l’ufficio di Trento al n. 0461-887111 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00) e con l’ufficio di Rovereto al n. 0464 443248 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00).
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