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Aggiornato il: 4 Maggio 2018

Servizi per l'imprenditore

Albo delle imprese artigiane

Che cos'è
L’Albo delle imprese artigiane è un pubblico registro nel quale devono obbligatoriamente essere iscritte le imprese aventi sede nel territorio provinciale che esercitano un’attività artigiana e che presentano le caratteristiche previste dall’art. 2 della L.P. 1 agosto 2002, n. 11 e dalla relativa normativa statale di settore (Legge 8 agosto 1985, n. 443).

Chi deve iscriversi
L’iscrizione nell’Albo è obbligatoria per le imprese artigiane e per le società, anche cooperative, con esclusione delle Spa, delle Srl pluripersonali e delle Società in accomandita per azioni.

In caso di società, la maggioranza dei soci deve prestare la propria opera, anche manuale, nell’ipotesi di società con due soci è sufficiente la prestazione lavorativa di uno dei due.
Le Srl pluripersonali possono, invece, essere iscritte solamente su richiesta e qualora la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società.
I consorzi e le società consortili, anche in forma di cooperativa, sono iscritti all’Albo delle imprese artigiane nel caso in cui il numero delle imprese artigiane consorziate non sia inferiore ai due terzi e queste ultime detengano la maggioranza dell’organo deliberante. 
Tutte le imprese aventi i requisiti di cui agli art. 2, 3, 4 della L. n. 443/85 sono tenute ad essere iscritte all’Albo imprese artigiane, ad eccezione dei soggetti che svolgono attività quale lavoratore subordinato superiore alle 20 ore settimanali, o altre attività per le quali il soggetto è già sottoposto a pagamento contributivo obbligatorio (libero professionista, commerciante, agricoltore ecc.).

L’iscrizione comporta l’inserimento automatico negli elenchi previdenziali (INPS) per il titolare, i soci partecipanti al lavoro ed eventuali familiari collaboratori.

Le sezioni dell’Albo
L’Albo delle imprese artigiane è diviso in due sezioni.

La sezione I dell’Albo è istituita con diretto riferimento alla legislazione statale. Le imprese iscritte nella sezione I devono intendersi in possesso della qualificazione artigiana a tutti gli effetti di legge (sia statale sia provinciale - art. 4 della Legge 8 agosto 1985, n. 443)

Superati i limiti dimensionali previsti dall’art. 4 della Legge n. 443/1985, e se rimane nei limiti dimensionali previsti dalla normativa provinciale, l’impresa artigiana dovrà chiedere il passaggio alla II sezione.

La sezione II tende invece a garantire la competenza provinciale in materia e sono iscritte le imprese che, rispetto alla legislazione statale, presentano livelli occupazionali più elevati (art. 2, comma 2 della L.P. 1 agosto 2002, n. 11).

Se i livelli dimensionali dell’impresa ritornano nei limiti previsti dalla normativa nazionale, l’impresa dovrà richiedere nuovamente il passaggio alla sezione I.

Definizione di impresa artigiana
È artigiana l’impresa che ha come scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole, commerciali, di intermediazione di beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione di alimenti e bevande.

Definizione di imprenditore artigiano
È imprenditore artigiano chi esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l’impresa artigiana e svolge in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.

Elenco delle attività artigiane e documenti necessari per l'iscrizione.

Modalità di iscrizione e comunicazione variazioni
È obbligatorio presentare le domande di iscrizione, modifica e cancellazione delle imprese artigiane e le Segnalazioni di inizio attività (SCIA) relative alle attività regolamentate (ad esempio: installatori di impianti, autoriparatori, imprese di pulizia, facchinaggio) esclusivamente on-line e con firma digitale, utilizzando la ComUnica, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività artigiana o dal verificarsi delle variazioni dei dati iscritti.
La cessazione dell'attività o la perdita dei requisiti che comportano la cancellazione dall'Albo devono essere comunicati entro 60 giorni dal loro verificarsi. In caso di ritardo o mancata comunicazione verranno applicate le sanzioni previste dalla L.P. n. 11/2002.
Si precisa che, per le attività soggette a SCIA, la data  di inizio di attività coincide con la data di presentazione della SCIA all’Albo artigiani. I moduli sono disponibili nella sezione attività regolamentate.

Come richiedere una visura artigiana o un certificato
Il rilascio di certificazioni o attestazioni della qualifica artigiana delle imprese avviene con le stesse modalità del Registro delle imprese.

Costi
Per la presentazione delle domande e delle comunicazioni all’Albo delle imprese artigiane è previsto il pagamento di un diritto di segreteria e dell’imposta di bollo (consulta la tabella). 
I diritti di segreteria per certificati e visure variano secondo i dati oggetto di interrogazione e secondo le modalità di richiesta (on-line o allo sportello).

Come si paga
Le domande e le comunicazioni all'Albo si pagano tramite il conto prepagato Telemaco.

Sanzioni
Le denunce non veritiere o l'utilizzo non consentito del titolo di Maestro artigiano sono soggetti a sanzione (vedi sezione dedicata)

Normativa
Per approfondimenti sulla normativa provinciale in materia di artigianato vedi il sito della Provincia autonoma di Trento

Contatti: 

Servizio imprese artigiane

Piazza Vittoria, 8
38122 Trento

Tel 
0461 887350
Orari 

dal lunedì al venerdì 8.30-12.15
giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00

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