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Aggiornato il: 13 Luglio 2020

Stampa in azienda dei Certificati di origine

 

Con il servizio di Stampa in azienda dei Certificati di origine l’impresa può stampare presso la propria sede il Certificato di origine cartaceo inviando la richiesta on-line
È opportuno che l'impresa verifichi preventivamente l'accettazione del Certificato di origine stampato in azienda nei rapporti con le autorità doganali e i clienti esteri. 
Il Servizio commercio estero invierà il Certificato di origine in formato PDF con il timbro della Camera di Commercio contenente la firma scansionata del funzionario responsabile.
Il PDF da stampare può essere scaricato anche da CERT'O, nella sezione "Pratiche inviate".

Requisiti richiesti
È necessario disporre di uno solo dei seguenti requisiti:

  • essere titolari di certificazione “AEO” Operatore economico autorizzato (qualsiasi tipo di certificato), oppure:
  • essere titolari dello status di “Esportatore autorizzato”, oppure:
  • essere iscritti alla Banca dati ITALIANCOM-numero meccanografico (con posizione aggiornata all’anno corrente)

a condizione che siano presenti tutti i seguenti requisiti:

  • a) assenza di violazioni gravi o ripetute della normativa doganale e fiscale, compresa l'assenza di condanne per reati gravi in relazione all'attività economica del richiedente (art. 39 (a) Regolamento (UE) n° 952/2013);
  • b) che non siano state rifiutate domande di autorizzazione o sospese/revocate autorizzazioni esistenti per AEO – Esportatore autorizzato, a causa di violazioni delle norme doganali negli ultimi tre anni.
     

Come aderire al servizio
Le imprese interessate devono:

  • compilare il modulo di adesione al servizio sperimentale di Stampa in azienda dei Certificati di origine (scaricabile nella sezione Moduli in fondo a questa pagina);
  • firmare digitalmente il modulo (legale rappresentante o procuratore con poteri per l'estero);
  • inviare il modulo alla scrivente CCIAA via PEC a: cciaa@tn.legalmail.camcom.it

Successivamente al ricevimento della richiesta, il Servizio commercio estero abilita l'impresa alla "Stampa in azienda dei Certificati di origine" e comunica via PEC all'impresa l'avvenuta abilitazione.

L’utente, prima dell’invio delle pratiche telematiche, potrà scegliere quale supporto utilizzare per la stampa del certificato:

  • il tradizionale formulario previo ritiro dei moduli/formulari presso la Cciaa
  • un semplice foglio bianco (fase sperimentale)

 

Ritiro moduli cartacei per Stampa in azienda - Come fare la Stampa in azienda dei Certificati di origine
Il ritiro dei formulari per la stampa dei Certificati dovrà essere preventivamente concordato con i funzionari camerali del Servizio commercio estero. La procedura è la seguente.

L'impresa deve:

  • fare richiesta on-line di Certificato di origine;
  • selezionare "Stampa in azienda";
  • scrivere nel campo "Annotazioni mittente" del programma Cert'ò il numero del modulo cartaceo che sarà utilizzato per la stampa del certificato. Questo è un elemento essenziale in quanto, senza il numero del modulo cartaceo, l'ufficio non può creare il Certificato di origine in PDF. Se si verifica un errore in fase di stampa, o non è possibile stampare sul modulo cartaceo il cui numero è stato comunicato, NON si deve stampare il Certificato di origine.

Successivamente all'invio, la CCIAA controlla la pratica:

  • se corretta la evade e invia alla PEC dell'impresa il Certificato di origine in formato PDF contenente la scansione del timbro e firma del funzionario responsabile.
  • se è richiesto anche il "visto su fattura" il funzionario camerale invia anche un file contenente il timbro e la firma del funzionario responsabile.

L'impresa riceve la PEC con il Certificato di origine in PDF e lo stampa utilizzando una stampante a colori (la firma del funzionario, contenuta nel timbro del certificato, è di colore blu e dovrà essere necessariamente stampata in questa tonalità).

 

Restituzione copie residue cartacee dei Certificati di origine
L'impresa è tenuta a restituire all'Ufficio competente - entro 3 mesi dalla data di emissione - le copie residue dei moduli cartacei dei Certificati di origine (1 copia stampata + le copie residue non stampate) e scansione oppure copia dell'originale stampato.
 

Stampa Certificati di Origine su “Foglio Bianco” – fase sperimentale
L’utente non deve indicare alcun numero di formulario in fase di stampa. Presupposto all’uso della stampa su foglio bianco è infatti l’introduzione della Numerazione Unica Nazionale che sostituirà di fatto il numero di formulario nella sua accezione di numero di certificato.
Il formato utilizzato per la numerazione seguirà lo standard seguente:

  • C XXYZ 0000000

Dove:

  • C – rappresenta un carattere fisso ad indicare la tipologia di documento “Certificato di Origine”;
  • XXYZ – rappresenta una serie di caratteri alfanumerici variabili che permettono, attraverso una codifica interna, di individuare:
    • Anno – XX
    • Mese – Y
    • Giorno – Z
  • 0000000 – rappresenta la numerazione progressiva nazionale su base annua

Il documento riprodurrà in ogni sua parte il Certificato di Origine e dovrà essere stampato a colori su un foglio di carta bianca.

Si nota come il contenuto informativo sia assolutamente invariato rispetto alla stampa tradizionale a meno di alcune caratteristiche peculiari:

  • il numero del certificato, derivante dalla numerazione unica nazionale, è apposto nello spazio immediatamente al di sotto dello spazio in cui nei formulari è presente il numero dello stesso;
  • le informazioni eventualmente presenti prima in tale spazio (protocollo) sono state spostate all’interno del riquadro 8.

Attenzione: non sarà possibile procedere a variazioni del layout del documento che resterà standard per tutte le Camere di Commercio.

 

Violazione degli impegni assunti
In caso di violazione degli impegni assunti con la sottoscrizione del modulo di adesione e in caso di mancato pagamento dei "diritti di segreteria" dovuti, l'abilitazione al servizio verrà revocata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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