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Aggiornato il: 27 Novembre 2018

Servizi per l'imprenditore

Saldi e vendite presentate al pubblico come particolarmente favorevoli

Nel caso di vendite particolarmente favorevoli o di vendite di liquidazione (ma non di vendite promozionali)  le imprese devono attenersi a specifici obblighi di pubblicità ed effettuare una comunicazione alla Camera di Commercio e al Comune di competenza, utilizzando il modulo allegato a piè di pagina (vedi modulo "Comunicazione vendite favorevoli - liquidazione"). Non si accettano moduli fotografati o compilati in modo illeggibile.

Tempi, modalità di calcolo e invio della comunicazione
La comunicazione delle vendite particolarmente favorevoli e di liquidazione deve essere effettuata almeno 15 giorni prima dell'inizio della vendita. Onde evitare un errore frequente nella compilazione del modulo che comporta dipendiose perdite di tempo per gli operatori, si sottolinea che il conteggio va effettuato comprendendo il giorno d'inizio della vendita. La durata massima per ogni singola iniziativa di vendita è di 60 giorni.

A scopo esemplificativo e di supporto nel calcolo si propone una comoda tabella con data di "consegna modulo" e di "inizio-fine della vendita":

     "Vendite favorevoli e saldi: tabella date inizio e fine".
 

 

 

La comunicazione può essere fatta pervenire alla Camera di Commercio di Trento nei seguenti modi:

  • a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@tn.legalmail.camcom.it , oppure
  • via e-mail all’indirizzo commercio.interno@tn.camcom.it, oppure
  • direttamente allo sportello presso la Camera di Commercio di Trento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.15 e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00.

Le date di inizio delle vendite particolarmente favorevoli sono libere.

Tipologie di vendita e dettagli relativi alla procedura

1) Vendita particolarmente favorevole: rientrano in tale tipologia i saldi, le vendite di fine stagione, le vendite speciali, straordinarie, di realizzo, di rimanenze di magazzino e tutte le altre vendite presentate come occasioni particolarmente favorevoli per gli acquirenti, con esclusione di quelle promozionali e di liquidazione.

È previsto l'obbligo di comunicazione tramite l'apposito modulo a piè di pagina almeno 15 giorni prima dell'inizio della vendita alla Camera di Commercio di Trento e, p.c., al Comune competente per territorio. La durata massima è di 60 giorni per ogni singola iniziativa di vendita, con interruzione di almeno 30 giorni fra l'una e l'altra; il termine di 30 giorni non si applica, peraltro, con riferimento alle vendite pubblicizzate come “promozionali”.

2) Vendita di liquidazione: rientrano le vendite effettuate solamente in casi specifici come:

  • chiusura definitiva dell'attività commerciale: alla comunicazione va allegato il modulo di avvenuta comunicazione al Comune di competenza;
  • cessione od affitto d'azienda: alla comunicazione va allegato il modulo di avvenuta comunicazione al Comune di competenza;
  • trasferimento di sede dell’azienda: va allegata comunicazione/autorizzazione inviata/rilasciata al/dal Comune di competenza;
  • lavori di ristrutturazione che comportino la chiusura dell’esercizio per almeno 15 giorni: alla comunicazione va allegato il preventivo dei lavori di ristrutturazione e copia della SCIA inviata al Comune di competenza per inizio lavori.

È previsto l'obbligo di comunicazione tramite l'apposito modulo a piè pagina con le stesse modalità richieste per le vendite particolarmente favorevoli. Alla comunicazione devono essere allegati l'inventario dettagliato e la copia della comunicazione presentata al Comune di cessazione dell'attività. La durata massima è di 60 giorni di calendario per ogni singola iniziativa di vendita. La data di conclusione della vendita di liquidazione deve coincidere con la data di chiusura dell'esercizio comunicata al Comune di competenza. Per ogni tipologia sopra indicata deve essere allegato copia di avvenuta comunicazione al Comune di competenza e copia dell’inventario delle merci poste in vendita con l’indicazione della quantità e del prezzo praticato per le stesse merci prima della vendita di liquidazione e relativi sconti. È vietato introdurre nei locali e pertinenze del punto vendita interessato ulteriori merci del genere di quelle per le quali viene effettuata la vendita di liquidazione.

3) Vendita promozionale: rientrano le iniziative di vendita che prevedono obbligatoriamente l'utilizzo del termine "vendita promozionale", senza l'aggiunta di altre formule di richiamo per il consumatore. Questa tipologia di vendita non prevede alcun obbligo di comunicazione (si veda art. 28, comma 3 della L.P.  n. 17/2010) e non è soggetta a limitazioni temporali.

La normativa si applica a tutte le vendite che sono presentate al pubblico come occasioni particolarmente favorevoli per gli acquirenti con qualsiasi strumento pubblicitario (anche tramite mezzi pubblicitari inviati, consegnati, spediti via web o in qualunque altro modo destinati al consumatore).

Obblighi in materia di pubblicità e prezzi

A)   Sulle vetrine dell’esercizio commerciale e nel testo pubblicitario presentato in altro modo al pubblico (manifesti, giornali, radio, televisione, brochure ecc.).

Per tutta la durata della manifestazione devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico, i seguenti elementi essenziali (da riportare anche nel modulo di comunicazione da inviare alla CCIAA e, p.c., al Comune):

  • frase pubblicitaria utilizzata (saldi, vendita di fine stagione, occasioni, sconti, offerte, ecc.; nel caso di "vendita di liquidazione", la relativa pubblicità deve contenere obbligatoriamente tale dicitura);
  • articoli oggetto della vendita (da indicate per grandi categorie);
  • prezzi (indicare l’importo o la percentuale minima e massima dello sconto/ribasso rispetto ai prezzi più bassi praticati nei 30 giorni precedenti la manifestazione pubblicitaria);
  • data della comunicazione inviata alla C.C.I.A.A. di Trento e, p.c., al Comune competente per territorio;
  • durata della vendita (indicare esattamente il periodo dal__ al__).

B)   Sugli articoli posti in vendita all’interno dell’esercizio commerciale

Per tutta la durata della manifestazione devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico, i seguenti elementi essenziali:

  • prezzo iniziale (il più basso praticato nei 30 giorni precedenti);
  • entità (importo in Euro) o percentuale dello sconto/ribasso;
  • nuovo prezzo finale di vendita.

Ai sensi dell'art. 30 della L.P. 30 luglio 2010 n. 17 la merce non soggetta a sconto deve essere separata in modo chiaro da quella offerta in vendita alle condizioni ordinarie.

Sanzioni
L’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie è di competenza dei Comuni.

Riferimenti normativi
Circolare n. 10812 del 3 settembre 2010 - Provincia autonoma di Trento, Servizio Commercio e Cooperazione
Estratto della L.P. 30 luglio 2010, n. 17 (“Disciplina dell’attività commerciale”) - Sezione VIII, Capo II, relativa alle vendite presentate al pubblico come occasioni particolarmente favorevoli 

 

Tabella di ausilio al calcolo dei giorni per la comunicazione delle vendite particolarmente favorevoli (clicca sulla tabella)

NON SI ACCETTANO MODULI FOTOGRAFATI O NON LEGGIBILI

Contatti: 

Commercio e regolazione del mercato

Via Dordi 24
38122 Trento

Tel 
0461 887120 - 203
Orari 

dal lunedì al venerdì 8.30-12.15
giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00

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