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Aggiornato il: 17 Gennaio 2017

Servizi per l'imprenditore

Saldi e vendite presentate al pubblico come particolarmente favorevoli

In caso di vendite di fine stagione o di vendite di liquidazione le imprese sono tenute e ad attenersi a specifici obblighi di pubblicità e ad effettuare una comunicazione alla Camera di commercio utilizzando il modello (vedi sezione moduli) da inviare al Comune di competenza e alla Camera di commercio di Trento:

almeno 15 giorni prima dell’inizio della vendita.

Le vendite particolarmente favorevoli possono essere effettuate lungo l'arco dell'anno e non, in periodi stabiliti annualmente dalla Provincia autonoma di Trento.

Tipologie di vendita e dettagli relativi alla procedura

1) Vendita particolarmente favorevole: rientrano in tale tipologia i saldi, le vendite di fine stagione, le vendite speciali, straordinarie, di realizzo, di rimanenze di magazzino e tutte le altre vendite presentate come occasioni particolarmente favorevoli per gli acquirenti, con esclusione di quelle promozionali e di liquidazione.

E' previsto l'obbligo di comunicazione tramite l'apposito modello (vedi sezione moduli) - almeno 15 giorni prima dell'inizio della vendita - alla Camera di commercio di Trento e, p.c., al Comune competente per territorio. La durata massima è di 60 giorni per ogni singola iniziativa di vendita, con interruzione di almeno 30 giorni fra l'una e l'altra; il termine di 30 giorni non si applica, peraltro, con riferimento alle vendite pubblicizzate come “promozionali”.

2) Vendita di liquidazione: rientrano le vendite effettuate solamente in casi specifici (chiusura definitiva dell'attività commerciale, cessione od affitto d'azienda, trasferimento di sede dell’azienda, lavori di ristrutturazione che comportino la chiusura dell’esercizio per almeno 15 giorni).

E' previsto l'obbligo di comunicazione tramite l'apposito modello (vedi sezione moduli) con le stesse modalità richieste per le vendite particolarmente favorevoli. Alla comunicazione devono essere allegati l'inventario dettagliato e la copia della comunicazione presentata al Comune di cessazione dell'attività. La durata massima è di 60 giorni di calendario per ogni singola iniziativa di vendita, con interruzione di almeno 30 giorni fra l'una e l'altra; le vendite di liquidazione possono essere effettuate solamente per un unico periodo con riferimento alla motivazione evidenziata. Il termine di 30 giorni non si applica, peraltro, in relazione alle vendite pubblicizzate come “promozionali”.

3) Vendita promozionale: rientrano le iniziative di vendita che prevedono obbligatoriamente l'utilizzo del termine "vendita promozionale", senza l'aggiunta di altre formule di richiamo per il consumatore. Ai sensi dell'art. 28 – comma 3 - della L.P.  n. 17/2010,  questa tipologia di vendita non prevede alcun obbligo di comunicazione e non è soggetta a limitazioni temporali.

Si ricorda che la normativa si applica a tutte le vendite che sono presentate al pubblico come occasioni particolarmente favorevoli per gli acquirenti con qualsiasi strumento pubblicitario (anche tramite mezzi pubblicitari inviati, consegnati, indirizzati tramite mezzi informatici o in qualunque altro modo destinati al consumatore).

Obblighi in materia di pubblicità e prezzi

A)   Sulle vetrine dell’esercizio commerciale e nel testo pubblicitario presentato in altro modo al pubblico (manifesti, giornali, radio, televisione, brochure ecc.).

Per tutta la durata della manifestazione devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico, i seguenti elementi essenziali (da riportare anche nel modello di comunicazione da inviare alla CCIAA e, p.c., al Comune):

  • frase pubblicitaria utilizzata (saldi, vendita di fine stagione, occasioni, sconti, offerte, ecc.; nel caso di vendita di liquidazione, la relativa pubblicità deve contenere obbligatoriamente tali termini)
  • articoli oggetto della vendita (da indicate per grandi categorie);
  •  prezzi (indicare l’importo o la percentuale minima e massima dello sconto/ribasso rispetto ai prezzi più bassi praticati nei 30 giorni precedenti la manifestazione pubblicitaria);
  • data della comunicazione inviata alla C.C.I.A.A. di Trento e, p.c., al Comune competente per territorio;
  • durata della vendita (indicare esattamente il periodo).

B)   Sugli articoli posti in vendita all’interno dell’esercizio commerciale

Per tutta la durata della manifestazione devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico, i seguenti elementi essenziali:

  • prezzo iniziale (il più basso praticato nei 30 giorni precedenti);
  • entità (importo in Euro) o percentuale dello sconto/ribasso;
  • nuovo prezzo finale di vendita.

Si ricorda che ai sensi dell'art. 30 della L.P. 30 luglio 2010 n. 17, la merce non soggetta a sconto deve essere separata in modo chiaro da quella eventualmente offerta in vendita alle condizioni ordinarie.

Sanzioni
L’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie è di competenza dei Comuni.

Riferimenti normativi
Circolare n. 10812 del 3 settembre 2010 - Provincia Autonoma di Trento Servizio Commercio e Cooperazione
Estratto della L.P. 30 luglio 2010, n. 17 (“Disciplina dell’attività commerciale”)- Sezione VIII, Capo II, relativa alle vendite presentate al pubblico come occasioni particolarmente favorevoli 

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