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Aggiornato il: 26 Gennaio 2017

Servizi per l'imprenditore

Brevetti

Il brevetto è lo strumento che la legge mette a disposizione per tutelare l'innovazione tecnologica, in forza del quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento in relazione ad un’invenzione, evitando che terzi ricavino, dall’invenzione, un profitto economico al posto o in competizione con il suo titolare.

Possono essere oggetto di brevetto:

  • invenzioni industriali: soluzioni nuove e originali di un problema tecnico, atte ad essere applicate in campo industriale;
  • modelli di utilità: forniscono a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o impiego (es: nuove configurazioni o combinazioni di parti che migliorano le prestazioni o la comodità di utilizzo di prodotti o dispositivi già noti);
  • nuove varietà vegetali (oggetto, più propriamente di privativa).

I requisiti per ottenere un brevetto  sono:

  • Novità: l’invenzione o il modello di utilità non devono essere già compresi nello stato della tecnica; per lo stato della tecnica si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all'estero, prima della data di deposito della domanda di brevetto mediante descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo;
  • Attività inventiva: l’invenzione non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo, mentre il modello di utilità deve possedere “particolare efficacia o comodità di applicazione”;
  • Applicazione industriale: l’invenzione o il modello di utilità  devono poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo  in campo industriale;
  • Liceità: l’invenzione o il modello di utilità non devono essere contrari all'ordine pubblico e al buon costume.

Tutelarsi attraverso un brevetto conviene:

  • per proteggere e salvaguardare il proprio prodotto o la propria tecnologia sul mercato;
  • per acquisire risorse economiche supplementari attraverso la gestione economica dei suoi diritti di uso (concessione di licenze);
  • per incrementare il valore dell’impresa (il brevetto è un bene immateriale iscrivibile a bilancio);

Per maggiori informazioni è possibile consultare le guide allegate, la sezione banche dati per le ricerche e il sito dell'UIBM.

Come depositare una domanda di brevetto
È possibile presentare: 

  • domanda cartacea, al Servizio marchi e brevetti della Camera di Commercio, utilizzando gli appositi moduli (vedi sezione moduli); 
  • domanda in modalità telematica collegandosi al sito dell'UIBM.

Durata della protezione
Il brevetto dura, a partire dalla data di presentazione della domanda:

  • 20 anni per invenzioni industriali e le nuove varietà vegetali;
  • 10 anni per modelli di utilità.

Il brevetto deve  essere mantenuto in vita mediante la corresponsione dei relativi diritti, che devono essere pagati:

  • con cadenza annuale, a partire dal quinto anno dalla domanda, per il brevetto per invenzione industriale;
  • in un’unica soluzione, entro la scadenza del 1° quinquennio, per il brevetto per modello di utilità.

Per informazioni sulla registrazione di un brevetto europeo o internazionale vai alla sezione dedicata

Costi
I diritti e le tasse dovuti per il deposito di un brevetto sono riepilogati in questa tabella. Si ricorda che i diritti di deposito devono essere pagati esclusivamente con il modello F24 generato al momento del deposito.

Attenzione: per la validità del deposito rileva la data di pagamento del modello F24 e non la data del deposito della domanda.

Contatti: 

Marchi e brevetti

Via Dordi 24
38122 Trento

Tel 
0461 887291
Orari 

dal lunedì al venerdì 8.30-12.15;
giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00
attività di deposito: dal lunedì al venerdì 9.00-12.00

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