Tu sei qui

Aggiornato il: 28 Agosto 2017

Servizi per il cittadino

Protesti

Un importante e delicato servizio, svolto dalla Camere di commercio, certamente d’aiuto a cittadini e imprenditori, è la pubblicazione dei protesti cambiari dove sono iscritti i dati dei soggetti che non hanno onorato i propri impegni debitori nei termini e nei modi previsti dalla legge.

Ci sono diversi titoli di credito che si possono utilizzare per effettuare pagamenti:

  • la cambiale: è un titolo di credito la cui funzione tipica è quella di rimandare il pagamento di una somma in denaro
  • il vaglia cambiario: è un titolo di credito emesso dalla Banca d'Italia su richiesta del cliente, equiparato all'assegno circolare e al vaglia postale
  • l’assegno bancario o postale: è un titolo di credito a vista mediante il quale un soggetto chiede alla sua banca di pagare subito una certa somma a favore di un altro soggetto

Cosa succede se, una volta emesso un titolo di credito non si riesce ad onorarlo e il creditore non ottiene quindi quanto dovuto?
L’Ufficiale levatore (ufficiale giudiziario, notaio o segretario comunale) accerta la mancata accettazione o il mancato pagamento di un titolo di credito e leva il protesto che viene poi trasmesso alla Camera di commercio competente per territorio. Le informazioni relativi ai nominativi dei protestati vengono quindi inserite  nel Registro informatico dei Protesti e sono conservate per cinque anni dal momento della loro iscrizione.

La Camera di commercio di Trento è competente solo per i protesti levati nella provincia di Trento,  mentre per le altre province occorre rivolgersi alle rispettive Camere di commercio.

Cosa fare se sei stato iscritto nel Registro Informatico dei Protesti e vuoi richiedere la cancellazione del protesto?
Se si tratta di un vaglia o di una cambiale e hai pagato entro 12 mesi quanto dovuto puoi chiedere alla Camera di commercio la cancellazione dal Registro (non vale per gli assegni).

Se si tratta di un assegno, oppure di un vaglia o di una cambiale che hai pagato dopo 12 mesi, durante i quali non hai subito ulteriori protesti, devi richiedere la riabilitazione al Presidente del Tribunale e, se l’esito è positivo, puoi presentare alla Camera di commercio la richiesta di cancellazione dal Registro.

Se ritieni invece di essere stato protestato per errore o in modo illegittimo puoi rivolgerti al pubblici ufficiale che ha effettuato la levata del protesto o all'isituto di credito che ha richiesto il protesto.

Per maggiori informazioni sulle procedure di cancellazione e per la modulistica consulta la sezione dell’imprenditore.

Prima di consegnare o inviare la documentazione, si consiglia di contattare telefonicamente o via mail il Servizio, in particolare per verificare la correttezza della documentazione da presentare.

Come sapere se una persona o un’impresa è stata protestata?
Puoi rivolgerti al Registro delle imprese della Camera di commercio e richiedere, a pagamento, una visura protesti.
Il servizio è disponibile anche online, previa registrazione, al sito registro.imprese.it

I pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti
La "Lista dei pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti" è pubblicata in calce alla pagina protesti della sezione "Imprenditore".

Contatti: 

Commercio e regolazione del mercato - protesti

Via Dordi 24
38122 Trento

Tel 
0461 887320
Orari 

dal lunedì al venerdì 8.30-12.15
giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00

Ti è stata utile questa pagina?: