Tu sei qui

Aggiornato il: 25 Maggio 2021

L'economia trentina nel 2020

Inviato da ctn0245 il 25/05/2021 - 07:05
Fatturato -9,3%; export -13,7%
L'economia trentina nel 2020 - Camera di Commercio di Trento

TRENTO, 25 maggio 2021 - Tra aperture e chiusure, lockdown generalizzati e a colori, frenate e riprese l'anno della pandemia è stato anche per il Trentino, come per il resto del Paese, un annus horribilis. Lo confermano i dati della Camera di commercio sull'andamento dell'economia nel 2020. Il fatturato complessivo delle imprese è calato del 9,3%. Ma le cose non sono nadate per tutti allo stesso modo. 
Fortemente influenzato dalle restrizioni, il comparto turistico ha segnato una contrazione dei ricavi del -32,9% per il settore ricettivo e del -32,4% per i ristoranti-bar. Drammatica anche la situazione rilevata tra le attività sportive, ricreative e di intrattenimento che ha registrato un calo del -38,8%. Meno marcata, ma pur sempre fortemente negativa, la contrazione della redditività segnata dai servizi alla persona (-22,4%), dall’industria manifatturiera (-10,4%) e dai trasporti (-10,3%). Seguono le costruzioni (-8,2%) e il commercio al dettaglio (-7,6%); stabili i servizi alle imprese (-0,6).
La distribuzione delle vendite, nel corso del 2020, ha interessato il territorio provinciale per il 53,5%, il territorio nazionale per il 30,5% e i mercati esteri per il 16,0%.
Il mercato locale ha assorbito il 76,5% del fatturato realizzato dal comparto delle costruzioni ed è stato lo sbocco di riferimento sia per i servizi alle imprese e il terziario avanzato (il 51,5%), sia per il commercio all’ingrosso (il 58,3%). Risultano invece più orientate al mercato nazionale e a quello estero le imprese manifatturiere, rispettivamente per il 38,0% e il 37,9%.
Nell’anno della pandemia le esportazioni trentine, che ammontano a un valore pari a 3,45 miliardi di euro, hanno registrato un calo del -13,7%, interrompendo così il percorso di crescita iniziato nel 2010. Nello stesso periodo il valore delle importazioni di merci ha raggiunto i 2,17 miliardi di euro con una diminuzione del -15,0% rispetto all’anno precedente. Per il 2020 il saldo della bilancia commerciale si è dunque assestato sul valore di +1,28 miliardi di euro, in calo rispetto ai +1,44 miliardi di euro del 2019.
Gli ingenti interventi messi in campo dal Governo, a partire dalla cassa integrazione fino al blocco dei licenziamenti, hanno notevolmente contribuito a limitare le ricadute negative sull’occupazione. Gli andamenti maggiormente negativi si riscontrano nel settore ricettivo, con un calo di circa la metà dei lavoratori, e in quello dei ristoranti-bar e delle attività sportive e di intrattenimento, che hanno chiuso il 2020 rispettivamente con un -25,8% e un -16,0%. 
Per approfondiumenti si veda il comunicato stampa in allegato.

Allegati: 
File Comunicato stampa
Ti è stata utile questa pagina?: 
No votes yet