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Aggiornato il: 3 Settembre 2018

Organismo di controllo dei vini a DOC e IGT

immagine bottiglie

La Camera di Commercio di Trento è Organismo pubblico di controllo (OdC), certificato da Accredia, per le seguenti DOC:

e per le seguenti IGT:

La Camera di Commercio è inoltre Organismo di controllo della DOC Delle Venezie e dell’IGT Trevenezie (per le province di Trento e Bolzano), in seguito ad una convenzione con l’OdC titolare Triveneta Certificazioni Srl:

Organigramma dell'OdC
Politica per la qualità

Soggetti sottoposti a controllo
Sono sottoposti a verifica tutti i soggetti che prendono parte diretta alla filiera del vino (controlli di produzione dei vini a DO):

  •  viticoltori;
  •  centri di intermediazione delle uve;
  •  vinificatori/esportatori;
  • aziende operanti nell'acquisto e nella vendita di vini sfusi destinati alla D.O. o certificati a D.O.;
  • imbottigliatori.

Costi 
I costi sostenuti per le attività di controllo sono interamente a carico dei singoli soggetti; i piani tariffari sono consultabili nei link associati alle singole DOC/IGT.

Accesso al Sistema di certificazione
La richiesta di ingresso al sistema di controllo dell'Organismo di controllo (in seguito OdC) della Camera di Commercio di Trento può essere inoltrata da tutti gli operatori della filiera, senza alcuna limitazione o discriminazione, che producono uve, vinificano o imbottigliano vini a D.O. e a I.G. per i quali l’OdC è stato autorizzato dal MIPAAF come Organismo di controllo ai sensi della Legge 238/2016.

Le categorie di clienti/operatori che possono essere immessi nel sistema di controllo sono quelle indicate nel paragrafo "Soggetti sottoposti a controllo".

L’OdC effettuerà il controllo in conformità ai Piani di controllo specifici per ogni D.O. e/o I.G.; tali piani - redatti in conformità allo schema previsto nel DM n. 794 del 14 giugno 2012 - sono stati autorizzati dal MIPAAF congiuntamente al tariffario.

Per ottenere la rivendicazione di una delle D.O. o della I.G. protette dall’OdC, l’operatore deve assoggettarsi ai controlli  previsti nel Piano di controllo di riferimento.

Istanza ammissione al piano dei controlli
Tutti gli operatori della filiera (ad eccezione dei viticoltori, come previsto dall’art. 6, comma 7 del D.M. del 14 giugno 2012, n° 794), che a partire dal 19 maggio 2017 non siano ancora immessi nel sistema dei controlli dell’OdC della CCIAA e che per la prima volta intendono utilizzare le D.O. e le I.G. controllate dall’Organismo, devono sottoscrivere con l’OdC il modulo

“Istanza ammissione al Piano dei controlli” (M-PCA-8) con il quale:

  • richiedono l’ammissione al Sistema di controllo relativo alla DOP e/o IGP utilizzata;
  • accettano le condizioni economiche, le modalità di pagamento e di comunicazione delle relative modifiche;
  • si impegnano ad operare conformemente alle disposizioni previste dal/i Disciplinare/i di produzione di riferimento;
  • dichiarano di essere a conoscenza ed accettare quanto previsto dai Piani di controllo e dai relativi documenti emessi dall’OdC in ordine all’applicazione degli stessi.

Il cliente/operatore deve inviare il modulo M-PCA-8 (a mezzo mail, PEC, fax) agli indirizzi indicati al paragrafo "Comunicazioni obbligatorie", compilato in ogni sua parte, sottoscritto dal legale rappresentante e corredato di documento di identità del firmatario, in corso di validità.

La procedura “Accesso al sistema di certificazione” (P-CA-8) definisce le modalità delle attività di controllo e del processo di certificazione attuato dall’Organismo di certificazione della Camera di Commercio di Trento.

Comitato di certificazione
Il CdC è nominato dalla Giunta camerale ed è composto da tre esperti del settore individuati anche fra il personale dell’OdC. Il Comitato di certificazione dura in carica per l’intero periodo di validità dell’autorizzazione ministeriale concessa ai fini dell’attività di controllo sulle D.O. ed I.G. di riferimento e può essere rinnovato.

Il CdC ha la funzione di:

  1. deliberare in merito alla conformità degli operatori e alle non conformità rilevate durante l’attività di controllo. In caso di non conformità;
    • stabilire, in relazione a quanto definito nel Piano dei controlli delle singole denominazioni, la gravità delle eventuali non conformità rilevate;
    • individuare, in relazione a quanto definito nel Piano dei controlli delle singole denominazioni, le azioni correttive da mettere in atto da parte degli operatori interessati;
  2. deliberare in merito a non conformità non previste nel Piano stesso, stabilendone gravità, trattamento ed azione correttiva;
  3. certificare l’idoneità dei campioni di vino sottoposti ad analisi chimico-fisica e sensoriale;
  4. definire le azioni da intraprendere per eventuali questioni o problematiche che possono manifestarsi nello svolgimento dei controlli.

Prescrizioni per l'utilizzo del certificato di conformità e del marchio Accredia.

Comitato per la salvaguardia dell’imparzialità
L’Organismo di controllo (OdC) della Camera di Commercio di Trento svolge le attività di controllo dei vini a D.O. e a I.G. conformemente ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065.

In particolare, secondo la citata norma, l’OdC deve disporre di un meccanismo di salvaguardia della propria imparzialità; a tale riguardo, con apposita delibera, la Giunta camerale ha istituito e nominato il Comitato per la salvaguardia dell’imparzialità (di seguito ‘CSI’).

Il CSI ha la funzione di salvaguardare l'imparzialità delle attività svolte da interessi di parte e, quindi, di consentire la partecipazione di tutte le parti significativamente interessate a dette attività. In particolare, il CSI svolge le funzioni previste dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065 di seguito riportate:

  1. affiancare l’OdC fornendo input per lo sviluppo delle politiche relative all'imparzialità delle proprie attività di certificazione;
  2. contrastare ogni tendenza, da parte dell’OdC, a permettere che aspetti commerciali o di altra natura, impediscano una coerente ed imparziale effettuazione delle attività di certificazione;
  3. mettere in guardia/fornire consigli su aspetti che possono influenzare l’imparzialità e la fiducia nella certificazione, compresi la trasparenza e la percezione del pubblico.

Consulta per i ricorsi avverso le decisioni del Comitato di certificazione
La Consulta svolge la funzione di organo di riesame avverso le decisioni assunte dal Comitato di certificazione nei confronti dei clienti/operatori della filiera vitivinicola.

In particolare, delibera sui ricorsi contro i provvedimenti di rilascio, sospensione o revoca della certificazione, nonché per le modalità di conduzione dei controlli – documentali, ispettivi ed analitici – previsti dai vigenti Piani di controllo delle D.O. ed I.G. condotte presso i clienti/operatori e sugli eventuali esiti che ne dovessero derivare (provvedimenti di non conformità grave). La Consulta valuta i ricorsi presentati, avvalendosi, se necessario, anche di tecnici esperti; le eventuali spese per il funzionamento della Consulta e quelle per le analisi di revisione sono poste a carico della parte soccombente.

Ricorsi

  • Ricorso presentato dall'azienda avverso l'esito negativo dell'analisi chimica del campione di vino

In caso di ricorso avverso l’esito negativo dell’analisi chimica del campione di vino (effettuata dal laboratorio) prelevato ai fini della certificazione (ex. commi 4, 5, 6 e 7 dell’art. 4 del D.M. 11/11/2011), il termine di presentazione dello stesso è di sette giorni dalla data di ricezione della comunicazione dell’esito negativo della prova da parte dell’OdC.

Ricevuta l’istanza, tramite il modello (M-IOCONTR5-13 “Ricorso avverso l’esito negativo dell’analisi chimico-fisica”), la Segreteria Tecnica dell’OdC provvede ad inviare il campione, costituito da un’aliquota del campione prelevato fra quelli conservati dall’OdC, ad un secondo laboratorio autorizzato dal Mipaaf individuato dall’OdC, diverso da quello che ha effettuato la prima analisi.

L’elenco dei laboratori autorizzati impiegati dall’OdC è pubblicato sul sito camerale.

In caso di conferma dell’esito negativo da parte del secondo laboratorio, la Segreteria Tecnica dà comunicazione all’azienda entro 3 giorni dalla data di ricezione delle analisi, utilizzando l’apposito modello. In caso di esito positivo dell’analisi, il campione in oggetto può proseguire l’iter di certificazione.

  • Ricorso avverso le decisioni del Comitato di certificazione

Il ricorso contro i provvedimenti assunti dal Comitato di Certificazione deve essere presentato dal cliente “ricorrente”, a pena di inammissibilità, per iscritto ed entro 30 giorni dalla data di notifica della Non Conformità; nel ricorso il cliente “ricorrente” deve esporre le ragioni del dissenso. Il rispetto dei suddetti termini di presentazione del ricorso è perentorio a pena di inammissibilità dello stesso.

Il ricorso può essere consegnato a mano all’OdC presso la Camera di Commercio di Trento, oppure inoltrato tramite raccomandata con avviso di ricevimento (indirizzo: Organismo di Controllo c/o la Camera di Commercio I.A.A. di Trento, Via Calepina 13, 38123 - Trento) oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo controllovini@tn.legalmail.com.
La Segreteria Tecnica, una volta ricevuta l’istanza di ricorso (a seguito dell’emissione della/e “non Conformità” da parte del Comitato di Certificazione) provvede a comunicare al ricorrente l’avvenuta ricezione del reclamo e procede a convocare la Consulta dei Ricorsi avverso le decisioni del Comitato di Certificazione (in seguito “Consulta”), la quale valuta il ricorso presentato.

La Consulta viene convocata come da regolamento (rif. REG-CR) e delibera in merito ai ricorsi sopracitati. Le decisioni della Consulta sono formalizzate attraverso un verbale di riunione il quale si compone dei seguenti elementi:

  • data e luogo della riunione;
  • partecipanti;
  • delibere;
  • elenco degli allegati (se previsti).

Il ricorso deve essere deciso entro 45 giorni dalla data di ricevimento e la decisione deve essere comunicata nei 15 giorni successivi al ricorrente e, anche per via informatica, agli organi di vigilanza preposti ICQRF e Provincia Autonoma di Trento.

Nel caso in cui il ricorso dovesse essere avverso la rilevazione di non conformità gravi, la Segreteria Tecnica provvede ad inoltrare, anche in via informatica, all’ICQRF competente e alla Provincia di Trento, la copia del ricorso presentato dal cliente ricorrente insieme alla decisione emessa dalla Consulta.

In caso di accoglimento del ricorso, la Segreteria Tecnica comunica la decisione assunta al Comitato di Certificazione il quale si esprime al riguardo.

La Segreteria Tecnica deve trasmettere, entro 15 (quindici) giorni dalla conclusione dell’iter, all’ICQRF competente e alla Provincia di Trento, la decisione assunta dal Comitato di Certificazione unitamente alla copia dei documenti giustificativi o del ricorso avverso presentato dal cliente ricorrente.

Certificazione dei vini a DOC
In qualità di Autorità pubblica di controllo la Camera di commercio di Trento è titolare anche delle attività di prelievo e certificazione di tali denominazioni.

Reclami
Per osservazioni, proposte o quant'altro possa essere ritenuto utile per il miglioramento del servizio o per la comunicazione di reclami compilare l'apposito modulo M-PRECL4-1a.

Aziende certificate
Per conoscere le aziende certificate dall’Organismo di controllo della Camera di Commercio di Trento, possono essere contattati i nostri uffici tramite fax, indirizzato all’attenzione della Segreteria tecnica, al numero 0461 887200 o tramite e-mail all’indirizzo controlliproduzioni@tn.camcom.it  

Riferimenti normativi
Vai alla pagina dedicata

Moduli
Vai alla pagina dedicata

Gerem
È a disposizione degli operatori la piattaforma informatica GEREM, ovvero il portale che consente di svolgere tutte le operazioni richieste per interfacciarsi con l'organismo di controllo:
https://controllido.tn.camcom.it/ (accesso consigliato con Google Chrome o Mozilla Firefox). La richiesta delle credenziali può avvenire mediante il modulo allegato a fondo pagina.

Manuale di utilizzo dell'applicativo informatico "GEREM" 

Comunicazioni obbligatorie 
I soggetti interessati, che non utilizzano la piattaforma Gerem, devono comunicare alla Camera di Commercio ogni spostamento e ogni trasformazione delle partite di vino utilizzando la modulistica predisposta (vedi moduli alla pagina dedicata).

Le comunicazioni dovranno avvenire nelle seguenti modalità:

  • e-mail: controlliproduzioni@tn.camcom.it  
  • Pec: controllovini@tn.legalmail.camcom.it
  • fax: 0461 887200
  • posta ordinaria all'Ufficio Organismi di Controllo e Metrologia Legale, via Calepina 13 - 38122 Trento
  • consegna a mano presso lo sportello la Segreteria tecnica dell'Organismo di controllo, in via Calepina 13 - I piano, Trento, nei seguenti orari: lun-ven.: 8.30-12.15; 15.00-16.00

In particolare, per le operazioni di imbottigliamento, entro 7 giorni lavorativi dalla data della conclusione delle operazioni l’azienda è tenuta a trasmettere alla Camera di Commercio l'esito finale dell’operazione attraverso il modulo M-IOCONTR1-12, comunicando il numero di lotto, il tipo, la capacità e il numero dei contenitori, oltre alle eventuali perdite di vino.

Limitatamente ai casi di urgenza, relativa a trasferimenti o vendite, il soggetto interessato deve effettuare una comunicazione preventiva di imbottigliamento (modulo M-IOCONTR1-11) alla quale far seguire, entro le successive 24 ore il dato conclusivo delle operazioni. La tariffa verrà applicata in base ai quantitativi di vino effettivamente imbottigliati.

Contatti: 
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