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Aggiornato il: 14 Febbraio 2019

Ambiente: novità per il Responsabile tecnico

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Il Comitato nazionale con Deliberazione n. 1 del 23 gennaio 2019 ha emanato le prime disposizioni di dettaglio dei compiti e delle responsabilità del Responsabile tecnico.
Con Deliberazione n. 6/2017 e  Circolare prot. n. 59/2017  il Comitato ha provveduto a ridefinire i requisiti per lo svolgimento del ruolo di Responsabile tecnico.
In particolare è stata introdotta l’idoneità all’esercizio del ruolo attestata mediante una verifica iniziale della preparazione e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento.
È dispensato da tali verifiche esclusivamente il legale rappresentante dell'impresa che abbia ricoperto, o ricopra contemporaneamente, il ruolo di Responsabile tecnico da almeno 20 anni nello stesso settore di attività.
Il Comitato nazionale ha previsto un regime transitorio che, ad oggi, consente al Responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritti alla data di entrata in vigore della nuova disciplina di continuare a svolgere la propria attività anche in assenza di tale idoneità.
La vigenza del regime transitorio è di 5 anni  e pertanto dal 16/10/2022 potrà svolgere il ruolo di Responsabile tecnico solo chi sarà  in possesso dell’idoneità prevista o dell’attestazione di dispensa.

Per approfondimenti consultare la pagina dedicata >>>

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