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Aggiornato il: 18 Novembre 2016

Servizi per il cittadino

L'impresa artigiana

Un’impresa è considerata artigiana se:

  • ha per oggetto la produzione di beni o servizi, escluse le attività agricole, commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (Vai alla sezione imprenditore per consultare l'elenco delle attività artigiane o il codice ATECO
  • l’imprenditore non si limita a gestire l'impresa, ma contribuisce personalmente alla produzione con il proprio lavoro anche manuale. Il lavoro dell’imprenditore artigiano deve essere prevalente e abituale (anche dando istruzioni ai dipendenti)
  • rispetta i limiti dimensionali (maggiori informazioni) previsti dalla legge

L'impresa artigiana può anche costituirsi sotto forma di società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata o società cooperativa. In tal caso è necessario che la maggioranza dei soci svolgano in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che il lavoro abbia funzione prevalente sul capitale.

Avvio di un’impresa artigiana: quali adempimenti?
Chi intende avviare un’impresa artigiana deve chiedere l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane. L’iscrizione a tale Albo è infatti obbligatoria, anche ai fini previdenziali e assicurativi, quindi per l’iscrizione all’INPS e all’INAIL.

Inoltre è indispensabile per:

  • utilizzare riferimenti all’artigianato nella ditta, nella ragione o denominazione sociale, nell'insegna o nel marchio d’impresa;
  • chiedere  le agevolazioni, i prestiti ed i finanziamenti previsti per le imprese artigiane. 

A seguito dell’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane, l’impresa verrà anche annotata nel Registro delle imprese.

L’iscrizione all’Albo viene fatta con la Comunicazione Unica d’Impresa e deve essere richiesta entro 30 giorni dall’inizio dell’attività artigiana. Puoi scaricare i moduli dall'apposito box in calce.

Alla domanda di iscrizione devono essere allegate anche le eventuali segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) richieste dalle leggi speciali (es: installatori, autoriparatori, imprese di pulizia e facchinaggio). In questo caso, l’attività può essere iniziata solo dalla data della presentazione della SCIA. I relativi moduli sono disponibili nella sezione dedicata del menù dell'imprenditore. Il titolare dell’impresa (o i soci partecipanti al lavoro nel caso di società) e gli eventuali collaboratori familiari devono infine iscriversi negli elenchi assicurativi per gli artigiani, tenuti dall’I.N.P.S.

L’Albo Imprese Artigiane in Provincia di Trento
In provincia di Trento l’Albo Imprese Artigiane è tenuto dalla Camera di commercio su delega della Provincia autonoma di Trento.
E’ diviso in due sezioni:

  • la sezione I dove sono iscritte le imprese che rispettano i limiti dimensionali previsti dalla legge statale
  • la sezione II dove trovano spazio le imprese che hanno livelli occupazionali più elevati dei limiti nazionali e rientranti comunque  nei limiti provinciali

Diritti di segreteria e imposta di bollo
Le domande e le comunicazioni all’Albo Imprese Artigiane sono soggette al pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo.
Consulta la tabella con il dettaglio degli importi.

Per maggiori informazioni vedi la sezione dell'imprenditore.

Contatti: 

Servizio imprese artigiane

Piazza Vittoria, 8
38122 Trento

Tel 
0461 887350
Orari 

Orario di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì 8.30-12.15; giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00

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