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Aggiornato il: 12 Luglio 2016

Servizi per l'imprenditore

Formulari

Il formulario di identificazione dei rifiuti è il documento che deve accompagnare il trasporto di ogni tipologia di rifiuto.

Soggetti obbligati
L’obbligo è a carico delle imprese che raccolgono e trasportano rifiuti e non sono obbligati o non aderiscono volontariamente al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

Soggetti esenti
Fatto salvo quanto previsto per i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani nel territorio della regione Campania, tenuti ad aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), nonché per i comuni e le imprese di trasporto di rifiuti urbani in regioni diverse dalla regione Campania che aderiscono al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), le disposizioni in materia di formulario non si applicano:

  • per il trasporto di rifiuti urbani effettuato dal soggetto che gestisce il servizio pubblico
  • ai trasporti di rifiuti non pericolosi effettuati dal produttore dei rifiuti stessi, in modo occasionale e saltuario, che non eccedano la quantità di trenta chilogrammi o di trenta litri
  • al trasporto di rifiuti urbani effettuato dal produttore degli stessi ai centri di raccolta

Sono considerati occasionali e saltuari i trasporti di rifiuti, effettuati complessivamente per non più di quattro volte l’anno non eccedenti i trenta chilogrammi o trenta litri al giorno e, comunque, i cento chilogrammi o cento litri l’anno.

Nel formulario devono essere indicati, almeno, i seguenti dati:
- dati identificativi del produttore e del detentore (anche se coincidono)
- dati identificativi del trasportatore
- origine, tipologia e quantità del rifiuto
- modalità di trasporto, data e percorso dell’instradamento
- dati identificativi del destinatario
- tipologia di impianto di destinazione

Compilazione e conservazione del formulario
Il formulario di identificazione deve essere redatto in quattro esemplari, compilato, datato e firmato dal produttore dei rifiuti e controfirmati dal trasportatore che in tal modo dà atto di aver ricevuto i rifiuti.
Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore e le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al predetto produttore dei rifiuti, entro i 3 mesi successivi alla data del conferimento. Le copie del formulario devono essere conservate per cinque anni.

Vidimazione dei formulari
I formulari di identificazione devono essere numerati e vidimati dagli uffici dell'Agenzia delle entrate o dalle Camere di commercio (bollatura di libri e registri) o dagli uffici regionali e provinciali competenti in materia di rifiuti e devono essere annotati sul registro Iva acquisti.
La vidimazione dei predetti formulari di identificazione è gratuita e non è soggetta ad alcun diritto o imposizione tributaria. La movimentazione dei rifiuti esclusivamente all'interno di aree private non è considerata trasporto ai fini della parte quarta del D.lgs. 3 aprile 2006 n. 152.

Sanzioni
Le violazioni degli obblighi suddetti comportano apposite sanzioni previste dall’art. 258 del D. Lgs. 152/2006.

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