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Aggiornato il: 13 Dicembre 2017

Servizi per l'imprenditore

Certificazione dei vini a DOC

In qualità di Autorità pubblica di controllo la Camera di commercio di Trento è titolare anche delle attività di prelievo e certificazione di tali denominazioni.

Certificazione vini DOC 
I vini destinati a ricevere la Denominazione di origine devono essere sottoposti ad una procedura di certificazione (Legge n.238 del 12/12/2016, il DM 11/11/11 e DM 14/06/12 n. 794), che prevede nell'ordine:

  • la richiesta di prelievo
  • l'analisi dei valori chimico-fisici del vino previsti dal disciplinare presso il laboratorio autorizzato
  • la verifica organolettica del vino effettuata da una Commissione di degustazione appositamente istituita dalla Provincia autonoma di Trento
  • il rilascio di un certificato di idoneità della partita (attestazione) da parte della Struttura di Controllo

Modulistica e procedura
La modulistica per la richiesta e la procedura dettagliata del prelievo sono disponibili nella sezione moduli.
Fatte salve le misure più restrittive previste dai disciplinari di produzione, la richiesta di prelievo può essere inoltrata con un anticipo di 30 giorni rispetto alla scadenza del periodo di invecchiamento o affinamento obbligatorio previsto dai relativi disciplinari.

Verfica chimico-fisica e organolettica
Il campione prelevato viene consegnato presso il laboratorio autorizzato per le analisi chimico-fisiche previste dalla normativa. Se l’esito è positivo, il campione di vino viene sottoposto all’analisi organolettica presso le commissioni di degustazione istituite presso l’Autorità pubblica di controllo.

L’esito negativo dell’analisi comporta la dichiarazione di non idoneità del campione. In questo caso, il detentore può richiedere un eventuale nuovo prelievo (sempre che la partita possa ancora essere oggetto di pratiche enologiche ammesse) per la ripetizione dell’esame. In alternativa, il detentore può presentare ricorso, chiedendo l’effettuazione dell’analisi presso un laboratorio autorizzato diverso dal primo. In caso di conferma dell’esito negativo, il campione viene dichiarato definitivamente non idoneo.

L’esito positivo dell’analisi organolettica comporta il rilascio, da parte della struttura di controllo, dell’attestazione di idoneità della partita.

In caso di giudizio di “rivedibilità”, il detentore ha tempo 60 giorni per richiedere una nuova campionatura (sempre che la partita possa ancora essere oggetto di pratiche enologiche ammesse). In questo caso deve essere ripetuta anche l’analisi chimico-fisica. In caso di nuovo giudizio di rivedibilità, il campione è considerato “non idoneo”.

I costi sostenuti per l’attività di prelievo sono a carico del detentore della partita di vino oggetto di certificazione; nella sezione “controlli di produzione  dei vini a DOC e IGT” sono disponibili i relativi piani tariffari.

Modalità di pagamento
I costi per certificazioni e controlli sono fatturati trimestralmente dalla CCIAA ai soggetti interessati. 

Ricorso - commissione d’appello 
Il giudizio di non idoneità pronunciato dalle Commissioni di degustazione può essere oggetto di ricorso – entro e non oltre i 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, pena il declassamento della partita di vino - presso le competenti commissioni di appello istituite presso la segreteria del Comitato nazionale dei vini DOP e IGP.

La domanda, disponibile nella sezione moduli, deve essere trasmessa alla locale segreteria delle Commissioni di degustazioni che provvederà poi a trasmetterla al MIPAAF unitamente ai campioni oggetto del ricorso. La domanda deve essere corredata delle ricevute di versamento al MIPAAF sul “capitolo 3584 dell’entrata del Bilancio dello Stato” della tariffa pro-quota  stabilita in € 260,00 per ciascun ricorrente alla Commissione, fino a cinque ricorrenti in totale.
In caso di urgenza il richiedente può presentare domanda, previa comunicazione al Segretario della Commissione d’appello per riscontrarne la disponibilità, unitamente al versamento della tariffa di Euro 1.300,00.

Riferimenti normativi e modulistica
Tutti i riferimenti normativi e la modulistica si trovano nella sezione “controlli di produzione dei vini a DOC e IGT

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