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Aggiornato il: 14 Novembre 2017

Servizi per il cittadino

Avvia una mediazione

Il Servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Trento è iscritto al n. 130 del Registro degli organismi di conciliazione del Ministero della giustizia e dispone di due sedi operative:

  • via Calepina 13, 38122 Trento
  • via Zeni 8, c/o Trentino Sviluppo Spa, 38068 Rovereto (TN)

Come avviare una mediazione
La mediazione può essere attivata:

  • online attraverso ConciliaCamera (attenzione: le domande di mediazione trasmesse online tramite ConciliaCamera devono essere firmate digitalmente oppure è necessario stampare il file PDF generato dal sistema, sottoscriverlo con firma autografa, scansionarlo e allegarlo nuovamente alla pratica in formato PDF)
  • da una delle due parti, presentando il “modulo per la richiesta di attivazione della procedura”, compilato e completo degli allegati indicati, all’organismo territorialmente competente (Servizio Conciliazione di Trento o Rovereto):
    - via PEC all’indirizzo cciaa@tn.legalmail.camcom.it
    - con raccomandata AR indirizzata a: Camera di Commercio - Servizio di conciliazione, via Calepina 13 38122 Trento (TN) o se la competenza è su Rovereto Camera di Commercio - Servizio di conciliazione, via Zeni 8 38068 Rovereto (TN)
    - consegna a mano in una delle sedi sopra indicate negli orari di ufficio (lun-ven 8.30-12.15; giov. 8.30-12.15; 15.00-16.00)

L’assistenza di un avvocato è necessaria solo nelle mediazioni obbligatorie e in quelle disposte dal giudice in corso di causa. Negli altri casi le parti possono scegliere se farsi assistere o se presentarsi da sole.

Per informazioni e assistenza nell’uso del sistema ConciliaCamera chiama il call center al numero di telefono 06 64892803 (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o invia una email a info@conciliacamera.it. Il costo della chiamata dipende dal piano tariffario sottoscritto con il proprio operatore telefonico.

Procedura
Entro trenta giorni dal deposito della domanda, il Servizio conciliazione nomina un mediatore e fissa (comunicandolo alle parti) il primo incontro di mediazione, durante il quale il mediatore spiega le funzioni e le modalità della mediazione e verifica con le parti la possibilità di iniziare la procedura.

Se le parti decidono nel corso del primo incontro di non proseguire, il procedimento si conclude con un verbale di mancato accordo. Per i casi di mediazione obbligatoria (o delegata), il tentativo di conciliazione si considera così eseguito e le parti sono libere di iniziare (o proseguire) il giudizio civile. In caso contrario la mediazione prosegue con incontri successivi e – se opportuno – anche con sessioni separate (il mediatore incontra le parti singolarmente).

La durata della mediazione non può superare i 3 mesi. Al termine della procedura è richiesta la compilazione di un questionario di valutazione del servizio. 

Chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nell'organismo è tenuto all'obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese ed alle informazioni acquisite durante il procedimento.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la documentazione allegata. 

I costi della mediazione
Le spese di avvio della procedura e le spese di mediazione variano a seconda del valore della lite (vedi tabella).

Le spese di avvio devono essere versate:

  • dalla parte che avvia la procedura al momento del deposito della domanda
  • dalla parte invitata al momento della sua adesione al procedimento e, in ogni caso, entro il primo incontro

Le spese di avvio sono dovute per lo svolgimento del primo incontro di mediazione, anche in caso di mancata prosecuzione del tentativo di mediazione.

Le spese di mediazione sono corrisposte prima dell’incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà, comunque devono essere corrisposte perentoriamente prima del rilascio del verbale di accordo. Le spese di mediazione sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento.

Per le somme corrisposte per il procedimento di mediazione, le parti possono beneficiare di un credito di imposta per un importo massimo di euro 500,00 in caso di successo della mediazione e per un importo di 250,00 euro in caso di insuccesso.

Modalità di pagamento

  • in contanti (sino al limite di 999,99 euro) - bancomat - carta di credito presso lo sportello del Servizio di conciliazione
  • con bonifico bancario intestato a: Camera di Commercio I.A.A. di Trento - via Calepina 13, 38122 Trento IT 07 D 05696 01800 000003201X56

Indicazioni da riportare nella causale

  • per le spese di avvio: “Spese di avvio mediazione - codice fiscale - nome parte" (inserire il codice fiscale del soggetto a cui deve essere intestata la fattura, aggiungere anche la partita iva, nel caso in cui debba essere inserita in fattura)
  • per le spese di mediazione: “Spese di mediazione - MED. anno/n°” (indicare il numero della procedura comunicato dalla Segreteria)

Tutti gli atti relativi al procedimento di mediazione sono esenti da imposta di bollo e da ogni altra tassa o diritto, mentre il verbale di conciliazione è esente dall'imposta di registro sino all'importo di euro 50.000,00. 

Guida alla mediazione (Unioncamere) 

Normativa e regolamenti
D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 
D.M. 6 luglio 2011, n. 145
D.M. 18 ottobre 2010, n. 180
Regolamento di mediazione C.C.I.A.A. di Trento 
Codice etico dei mediatori C.C.I.A.A. di Trento 

Contatti: 

Commercio e regolazione del mercato - conciliazione

Via Dordi 24
38122 Trento

Tel 
0461 887213 - 203
Orari 

dal lunedì al venerdì 8.30-12.15 
giovedì 8.30-12.15 e 15.00-16.00

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