Consiglio
Il Consiglio camerale, composto da 47 membri designati dalle associazioni e convalidati dal Consiglio stesso, è l'organo rappresentativo degli interessi generali dell'intera comunità economica. Dura in carica cinque anni.
Quale organo di vertice, determina gli indirizzi generali dell'ente camerale e adotta gli atti fondamentali attibuiti dallo statuto:
- approva lo statuto e le relative modifiche;
- provvede alla convalida dei designati in caso di rinnovo degli Organi camerali;
- elegge e revoca il Presidente e gli altri membri della Giunta;
- nomina i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
- determina gli atti di indirizzo generale, approva programmi e progetti di attività presentati dalla Giunta e ne controllo l'attuazione;
- approva il preventivo economico, le sue variazioni ed il bilancio d’esercizio;
- delibera sull’istituzione, da parte della Camera di Commercio, di aziende, gestioni o servizi sepciali;
- delibera l’istituzione di sedi decentrate ed uffici staccati nella provincia di Trento;
- adotta i regolamenti nelle materie ad esso demandate dalla legge o dallo statuto;
- formula pareri e proposte all’Unione europea, allo Stato, alla Regione ed alla Provincia autonoma, o altri enti su questioni che interessano le imprese e l’economia.
L'attuale Consiglio si è insediato il 9 luglio 2009 ed è composto da quarantasette componenti, di cui:
- quarantacinque consiglieri, in rappresentanza delle imprese dei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo, dei trasporti e delle spedizioni, del credito, della cooperazione e dei servizi alle imprese;
- due consiglieri, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni a tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti.