• 19 marzo 2010
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Il territorio, la cultura e le tradizioni trentine

Il Trentino si colloca sul versante sud della parte nord-orientale del versante italiano dell'arco alpino.

L'area provinciale [PATTN] confina a nord con quella di Bolzano; a ovest con la Regione Lombardia, cioè con le provincie di Sondrio e Brescia; a sud-est con la Regione Veneto, ovvero con le provincie di Verona, Belluno e Vicenza.

cartina Trentino

Il capoluogo Trento si colloca a circa 90 km da Verona, 180 km da Venezia, 200 km da Milano, 250 km da Bologna e 600 km da Roma. Rispetto alle città europee: 350 km da Monaco di Baviera (D), 180 km da Innsbruck (A).

La superficie territoriale ammonta a 6.212 km2  (pari al 2,06 % della superficie nazionale) ed è popolata da circa 480.000 abitanti. Il Trentino, con una densità abitativa pari a 77,8 ab/km2, è una tra le aree europee con la minor densità di popolazione (Media Europa 15 - 89 ab/km2 ).

Il territorio è prevalentemente montuoso, con una superficie boschiva che ne occupa oltre il 50%. Lo dimostra sia l’alta superficie non utilizzabile/non utilizzata per fini agricoli che l’alta percentuale di superficie (pari a circa il 20%) che si trova al di sopra dei 2000 m di altitudine.

Se si considerano i medesimi dati sotto il profilo della qualità della vita, questi ultimi sono indicatori di un territorio ricco di risorse ambientali e naturalistiche[APPA]. Circa 1048 km2 sono, infatti, costituiti da aree protette (17% circa), mentre solo il 2,5% della superficie provinciale risulta occupata da insediamenti urbani e produttivi [RAPAG].

            Detta specificità, unita ad una valida offerta di servizi pubblici e privati, ha sempre portato il territorio e le città trentine ai vertici delle classifiche italiane di “vivibilità”.

Sotto il profilo orografico il Trentino si trova, con le provincie di Belluno e Bolzano, nel cuore del sistema dolomitico, originato da insediamenti corallini sui fondali marini risalenti a circa 10 milioni di anni fa: lo scenario naturale che si presenta è unico al mondo per bellezza e varietà dei paesaggi. Nella parte occidentale del Trentino spicca il gruppo del Brenta, mentre in quella orientale sono noti i massicci del Latemar, del Catinaccio e della Marmolada.

Di natura e origini diverse, ma non di minor interesse naturalistico, i gruppi dell'Ortles-Cevedale, della Presanella e del Lagorai.

Il territorio trentino si caratterizza anche per la presenza di numerosi laghi (297), sulle rive di alcuni dei quali sono sorte rinomate località turistiche. Per tutti, il lago di Garda, i laghi di Caldonazzo e Levico, il lago di Molveno.

Il clima è prevalentemente di tipo continentale. Tuttavia, a causa di un'orografia con profili altimetrici molto variabili, si rilevano all'interno dell'area climatica trentina forti differenziazioni climatiche. Si alternano, in ogni caso, estati calde e piuttosto umide a inverni freddi con relativamente scarse precipitazioni.

Tali condizioni hanno favorito lo sviluppo di un'economia turistica invernale ed estiva, ma anche l'incremento della popolazione residente con migrazioni da altre regioni italiane.


SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA (S.A.U.)
Seminativi  ha 3.678  di cui:

  • Cereali Ha 241 
  • Patata Ha 540
  • Ortive Ha 432
  • Foraggere avvicendate Ha 2.270
  • Altre Ha 194

Orti familiari ha 1.518
Prati permanenti e Pascoli ha 120.116
Coltivazioni legnose ha 22.740 di cui:

  • Melo Ha 12.084
  • Vite Ha 9.054
  • Altre Ha 1.601

SUPERFICIE A BOSCO ha 308.738 
SUPERFICIE IMPRODUTTIVA  ha 163.915
SUPERFICIE TOTALE  ha 620.706

Fonte: ISTAT - V Censimento generale dell' agricoltura - 2000


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