Normativa, Situazione attuale, Coordinamento con il Ministero dello Sviluppo Economico
NORMATIVA
I primi atti normativi risalgono ad oltre 100 anni fa essendo la materia regolamentata dal Regio Decreto 23.8.1890 n. 7088 (tutt'oggi vigente); la normativa si è poi via via evoluta, incrementata e modificata nel tempo fino ad arrivare alle ultime disposizioni emanate nell'anno 2000 con i Decreti Ministeriali nn. 179 e 182 del 28.3.2000 che hanno innovato le procedure di esecuzione delle operazioni di verificazione introducendo altresì la possibilità, per i fabbricanti metrici, di chiedere, alle rispettive Camere di Commercio, di poter operare in regime di "conformità metrologica"; in tal modo i fabbricanti stessi, in possesso di determinati requisiti, possono autocertificare gli strumenti metrici da essi prodotti, in sostituzione della verificazione prima e, in taluni casi, anche della prima verificazione periodica.
A seguito dell'entrata in vigore della MID (Measuring Instruments Directive) recepita in Italia con il Decreto Legislativo 2.2.2007 n. 22 - che ha sostituito ben 17 Direttive Comunitarie - è stato introdotto il controllo ispettivo anche su altri diversi tipi di strumenti di misura.
Situazione attuale
Con il Decreto Legislativo n. 113 di data 1.3.2001 (pubblicato sulla G.U. n. 86 del 12.4.2001), a decorrere dal giorno 27 aprile 2001 le funzioni in materia di metrologia legale e del saggio dei metalli preziosi sono di competenza, nella nostra provincia, della Camera di Commercio I.A.A. di Trento. Fino a tale data questo compito spettava all'Ufficio Provinciale Metrico che operava alle dirette dipendenze dell'ex Ministero dell'Industria Commercio e Artigianato (ora Ministero dello Sviluppo Economico)
Il Ministero dello Sviluppo Economico comunque continua nell'azione di coordinamento nazionale dell'intero sistema, delegando però ai singoli Enti camerali la piena autonomia e responsabilità circa le modalità di applicazione ed interpretazione delle norme; le Camere di Commercio quindi hanno adottato i Regolamenti necessari a disciplinare la loro attività in campo metrologico, riunendosi il più delle volte in ambiti regionali od interregionali per uniformare le procedure di intervento.
Con l'attribuzione delle competenze in campo metrologico, le Camere di Commercio sono quindi garanti della fede pubblica e della tutela del consumatore in tutti i luoghi ove si svolgono transazioni commerciali che si perfezionano mediante l'impiego di strumenti per pesare o per misurare.
Pertanto tutte le richieste di verificazione di strumenti metrici, pesi, misure, rilegalizzazioni, collaudi di posa in opera, richieste e rinnovo di marchi per i metalli preziosi, autorizzazioni per l'installazione e la riparazione di cronotachigrafi, devono essere inviate solo ed esclusivamente alla Camera di Commercio I.A.A.
Coordinamento Ministero dello Sviluppo Economico
A livello ministeriale è stato costituito un unico Organo Centrale le cui funzioni sono essenzialmente di ordinamento tecnico recettivo ed attuativo di norme riguardanti la metrologia legale comunitaria ed internazionale.
L'ex Ufficio Centrale Metrico presso il Ministero dello Sviluppo Economico svolge attività di normazione attraverso il Comitato Centrale Metrico per l'adozione di provvedimenti legislativi di metrologia ed esamina gli aspetti della conformità di tali provvedimenti alle norme armonizzate (*) e a quelle di riferimento dell'OIML (Organisation Internationale de Metrologie Legale) e del WELMEC (Western European Legal Metrology Cooperation).
( (*) Sono dette norme armonizzate quelle "specifiche tecniche" approvate da Organismi riconosciuti ad attività normativa per applicazioni ripetute e continue e sono norme consigliate e non obbligatorie; quando però queste norme vengono redatte da uno Stato su richiesta della Comunità Europea per utilizzarle all'interno di Direttive Europee - che i singoli Stati poi recepiranno - le stesse divengono Norme Armonizzate e sono valide ed applicabili da tutti gli Stati membri.)
Il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la rete informatica nazionale delle Camere di Commercio, e con l'utilizzo del software di gestione del Servizio metrico denominato "Eureka", acquisisce dalle singole Camere di Commercio i dati relativi alle operazioni di verificazione effettuate nelle singole province italiane per poi riunirli, elaborarli ed inviarli alla Comunità Europea nell'ottica di un sistema di controlli comunitari a garanzia delle transazioni che avvengono all'interno dello Spazio Economico Europeo (SEE).
Riferimenti normativi
- Regio Decreto 23.8.1890 n. 7088
- D.M. n. 179 del 28.3.2000
- Decreto Legislativo n. 113 del 1.3.2001 (pubblicato sulla G.U. n. 86 del 12.4.2001)
- D.Lgs. n. 517/1992
- D.Lgs. n. 40/1997
- Direttive CEE 90/384/CEE
- Direttiva 93/68/CEE
- Norma europea EN45501 punto 8.2