• 16 maggio 2012
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Imposta di bollo per la bollatura

Introduzione

Novità si riscontrano anche in materia di imposta di bollo. Con il comma 4, dell'articolo 8 in esame viene, infatti, modificato l'articolo 16 della Tariffa, Parte Prima, allegato al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e successive modificazioni.
A seguito di queste modifiche, vengono introdotte le seguenti novità:

  1. per i libri soggetti alla numerazione e alla bollatura,l'imposta di bollo è di 14,62 euro per ogni 100 pagine;
  2. per il libro giornale e il libro degli inventari, tenuti dai soggetti diversi da quelli che assolvono in modo forfetario la tassa di concessione governativa per la bollatura e la numerazione di libri e registri a norma dell'articolo 23 della Tariffa allegata al D.P.R. n. 641/1972, sarà dovuta una imposta di bollo doppia rispetto a quella ordinaria pari ad euro 29,24 per ogni 100 pagine.

Pertanto:

1. Sul libro giornale e sul libro degli inventari tenuti da:

  1. gli imprenditori commerciali individuali,
  2. le società di persone,
  3. le società cooperative (comprese le banche popolari e le banche di credito cooperativo);
  4. le mutue assicuratrici;
  5. i consorzi.
dovrà essere applicata una marca da bollo da 29,24 euro ogni 100 pagine o frazione di 100 pagine.

2. Sul libro giornale e sul libro degli inventari tenuti da:

  1. le società per azioni,
  2. le società in accomandita per azioni,
  3. le società a responsabilità limitata,
  4. le società consortili a responsabilità limitata continuerà ad essere applicata una marca da bollo da 14,62 euro per ogni 100 pagine o frazione di 100 pagine.

3. Su tutti gli altri libri soggetti a numerazione e bollatura, continuerà ad applicarsi una marca da bollo da 14,62 euro per ogni 100 pagine e frazione di 100 pagine. L'incremento dell'imposta di bollo non riguarderà, infatti, i libri sociali non rientranti nell'articolo 2214 del Codice civile.

Novità ci sono anche sulle modalità di pagamento dell'imposta di bollo: tale tributo potrà, infatti, essere assolto sia mediante l'applicazione di speciali marche sulla prima pagina numerata, sia effettuando il versamento con il modello F23. In quest'ultimo caso, gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno essere riportati sulla prima pagina di ciascun libro o registro.
Con la Risoluzione n. 174/E del 31 ottobre 2001, l'Agenzia delle entrate ha reso noto il codice tributo da utilizzare per il pagamento dell'imposta di bollo su libri e registri.Tale codice è il seguente: 458T - Imposta di bollo su libri e registri.

Come precisato nella Circolare dell'Agenzia delle entrate n. 92/E, "L'imposta di bollo, dovuta per la formalità di numerazione, va assolta prima che il registro sia posta in uso, ossia prima di effettuare le annotazioni sulla prima pagina".


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