Protesti cambiari
Introduzione
INFORMAZIONI SUL SERVIZIO PROTESTI
La Camera di Commercio I.A.A. di Trento provvede alla pubblicazione ufficiale dell'elenco dei protesti cambiari, levati nella provincia di Trento, mediante il Registro Informatico dei Protesti (REPR), secondo quanto previsto dal D.M. n. 316 del 9 agosto 2000. Nel Registro sono iscritti i nominativi dei soggetti (persone fisiche o giuridiche) che abbiano subito una levata di protesto per non aver pagato un vaglia cambiario (pagherò), una tratta accettata (cambiale), un assegno bancario o un assegno postale.
Le Camere di Commercio sono l’unico ente preposto ufficialmente a conservare, dare pubblicità ed aggiornare in tempo reale il Registro Informatico dei Protesti. Le informazioni inserite nella suddetta banca dati si riferiscono a tutto il territorio nazionale, sono visibili a chiunque ne faccia richiesta a mezzo di una “visura protesti” e vengono conservate per 5 anni dalla data di iscrizione (L. 235/2000, DM 316/2000), salvo la presentazione di una “istanza di cancellazione”.
La Camera di Commercio ha infatti anche il compito di cancellare un nominativo dal REPR quando sussistano i presupposti previsti dalla legge n. 235 del 18 agosto 2000 e venga fatta la richiesta. La cancellazione può essere effettuata solo per i protesti levati nella provincia di Trento, mentre per la cancellazione di protesti levati in altre province occorre rivolgersi alle rispettive Camere di Commercio.
La cancellazione dal REPR può essere chiesta:
• dal debitore che entro 12 mesi dalla levata del protesto abbia pagato quanto dovuto. La cancellazione per avvenuto pagamento non può essere chiesta per i protesti riguardanti assegni bancari o postali;
• da chi dimostri di essere stato protestato illegittimamente o erroneamente;
• dai pubblici ufficiali levatori e dagli istituti di credito quando abbiano proceduto illegittimamente o erroneamente alla levata di un protesto;
• da chi è stato riabilitato dal Presidente del Tribunale. Questa tipologia può essere utilizzata per richiedere la cancellazione di assegni oppure di cambiali pagate dopo un anno dalla levata del protesto. Per poter ottenere la riabilitazione occorre avere pagato tutti i titoli protestati e non aver subito protesti nei dodici mesi precedenti alla data dell'ultimo protesto levato.
In particolare, si riporta brevemente la documentazione richiesta per i due tipi di istanza più frequenti.
Cancellazione protesto per pagamento avvenuto entro 12 mesi (solo per cambiali e pagherò)
L'istanza di cancellazione, soggetta ad imposta di bollo (€ 14,62), va presentata al Presidente della Camera di commercio utilizzando il modulo prestampato che deve essere firmato dall'interessato ed accompagnato dalla fotocopia di un documento di riconoscimento valido del debitore (se inviata per posta o presentata da terzi deve essere comunque firmata dall’interessato e completata con un documento di riconoscimento valido del debitore) ed è necessario che venga allegato il titolo originale quietanzato con l’atto di protesto. In mancanza del titolo, si può presentare la dichiarazione di avvenuto protesto rilasciata dall'ufficiale levatore e l'attestazione di apertura di deposito vincolato presso una banca a favore del portatore del titolo (art. 9 D.P.R. 290 del 3.06.1975). Per quanto riguarda la dimostrazione del pagamento, che deve essere comprensiva degli interessi e delle spese di protesto, può essere fornita attraverso la dichiarazione firmata dal creditore (su carta intestata della ditta o, nel caso di carta semplice, con allegata la fotocopia del documento d’identità del creditore) oppure direttamente dalla banca (ricevuta, timbro “pagato” con data, ecc.).
Per ogni effetto cancellato è richiesto il pagamento di € 8,00 di diritti di segreteria.
Il responsabile dirigente dell'ufficio adotta, entro 20 giorni dal ricevimento dell'istanza, il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda. La cancellazione dovrà essere eseguita dall'ufficio camerale competente entro 5 giorni dalla data del provvedimento. Contro il provvedimento di rigetto l'interessato può ricorrere al giudice di pace del luogo in cui risiede il debitore protestato.
istanza di cancellazione (pagamento entro 12 mesi)
Cancellazione protesto a seguito di riabilitazione
Prima di presentare la domanda di cancellazione alla Camera di Commercio è necessario ottenere la riabilitazione richiedendola al Presidente del Tribunale in cui si risiede (Trento o Rovereto nella nostra provincia), Ufficio di Volontaria Giurisdizione, ai sensi dell'art. 17 della legge n. 108/1996.
E’ poi necessario presentare una domanda in bollo (€ 14,62) presso il Servizio Protesti, utilizzando l’ apposito modulo, firmata dall’interessato ed allegando il decreto di riabilitazione in originale o copia conforme.
Per ogni effetto cancellato è richiesto il pagamento di € 8,00 di diritti di segreteria.
istanza di cancellazione (a seguito di riabilitazione)
Costi
E' possibile disporre degli elenchi dei nominativi dei soggetti protestati su CD-rom (in formato Excel '97) con la sottoscrizione presso la Camera di Commercio I.A.A. di Trento di un abbonamento annuale come di seguito specificato:
- elenco integrale mensile per la provincia di Trento (comprende tutte le iscrizioni avvenute nel REPR mese per mese): euro 680,00 (euro seicentottanta/00);
- elenco integrale nazionale mensile (comprende tutte le iscrizioni avvenute nel REPR mese per mese, per tutte le 103 province): euro 34.090,00 (euro trentaquattromilanovanta/00);
- Elenco degli arretrati:comprende tutte le iscrizioni avvenute nel REPR, nel periodo richiesto dall'utente, per la provincia di Trento o per tutte le 103 province: richiedere all'ente camerale il preventivo di spesa che ha validità di 15 giorni e varia a seconda del numero delle posizioni iscritte al REPR.
Procedura
La data di partenza dell'abbonamento annuale coinciderà con il primo numero che verrà inviato.
Gli utenti interessati dovranno pertanto compilare ed inviare alla scrivente Camera di Commercio I.A.A. Trento, via Calepina 13, a mezzo fax 0461.887286 o e-mail , la scheda allegata ed, in base al tipo di elenco desiderato, l'attestazione del versamento sul c/c postale n. 282384, intestato a Camera di Commercio I.A.A. Trento, indicando nella causale del pagamento "abbonamento elenchi protesti".