• 16 maggio 2012
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Certificati di Origine

Introduzione

I Certificati di Origine sono destinati esclusivamente a provare l’origine delle merci esportate sulla base di documentazione probatoria o di dichiarazioni rese dalle imprese; pertanto, gli stessi non sono da considerarsi un documento accompagnatorio della merce e non attestano l’esportazione delle merci. I certificati vengono rilasciati dalla Camera di Commercio I.A.A. nella cui circoscrizione il richiedente ha la sede legale, una filiale o una sede operativa.

  • Fac-simile di certificato di origine 
  • Guida concernente le nuove disposizioni per il rilascio dei certificati comunitari d’origine e l’apposizione di visti su documenti per l’estero (curata da Unioncamere)

Il retro della richiesta di rilascio del certificato di origine (copia rosa) contiene, nei paragrafi da 1 a 3, le dichiarazioni di origine delle merci esportate.

Tali dichiarazioni sono rese, in base alle nuove disposizioni ministeriali, in forma di “dichiarazione sostitutiva di atto notorio”, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 ed hanno quindi valore di dichiarazione rilasciata di fronte a pubblico ufficiale, con la conseguente responsabilità penale del dichiarante nel caso di dichiarazioni non veritiere e di formazione o uso di atti falsi, secondo quanto disposto dall’art. 76 del D.P.R. medesimo.

Il soggetto firmatario deve essere il legale rappresentante dell’impresa (risultante dalla posizione del Registro delle imprese) o,  se diverso da quest’ultimo, disporre comunque dei poteri di rappresentanza.

Con l’introduzione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, prestampata sul nuovo modulo in distribuzione, si rende necessario anche il deposito della firma, da parte dei soggetti autorizzati, presso il Servizio commercio estero, utilizzando l’apposito modulo.

Nella casella 8 della richiesta di rilascio del certificato d’origine devono essere indicati il nome e cognome, la qualifica, nonché deve essere apposta la firma di uno dei soggetti autorizzati.

I moduli di certificato di origine già distribuiti e privi della dichiarazione sostitutiva (prestampata) di atto notorio, sono tuttora validi e dovranno essere presentati unitamente alla nuova dichiarazione

A chi si rivolge il servizio

Imprese esportatrici.

Quando e cosa serve

Il richiedente deve presentare una fattura di vendita e, qualora la merce esportata non sia prodotta dallo speditore, lo stesso deve fornire informazioni sufficienti a stabilire l'origine (indirizzo del produttore, dichiarazioni, ecc.).

Costi


A chi e dove rivolgersi


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