Commissione di degustazione dei vini a D.O.C.
Introduzione
A seguito della avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 11 novembre 2011 recante nuova“Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGP, degli esami organolettici e dell'attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del relativo finanziamento” le procedure inerenti la materia in questione, a decorrere dal 1 gennaio 2012, sono sostanzialmente modificate secondo le seguenti modalità.
In relazione all’attività di certificazione dei vini a DOC la competenza passa dalle Camere di Commercio agli Organismi di controllo delle produzioni a denominazione di origine. La Camera di Commercio di Trento, pertanto, in qualità di Organismo di controllo delle DOC Trentino, Trento, Teroldego Rotaliano, Casteller e Caldaro per il solo vino detenuto in provincia di Trento, diviene titolare delle attività di prelievo e certificazione di queste denominazioni. Parimenti, l’Organismo competente per i prelievi di vino DOC Valdadige e Terradeiforti Valdadige è Valoritalia S.r.l..
Le principali novità introdotte vertono sui punti qui di seguito riassunti:
Tariffa
Dal 1 gennaio 2012 non è più dovuto il versamento dei diritti di segreteria camerali per l’effettuazione del prelievo (€ 13,00+5,00, + € 0,12/Hl).
Sono invece stabilite le tariffe secondo i seguenti importi e modalità:
- costo fisso per il singolo prelievo: € 25,00 + IVA per singola partita certificata;
- costo fisso relativo al certificato di analisi rilasciato dal Laboratorio di San Michele all’Adige:
a) € 39,50+IVA per i vini fermi;
b) € 45,90+IVA per i vini spumanti;
Relativamente al costo variabile riferito alla quantità di prodotto certificato questo si intende assolto al momento della avvenuta rivendicazione sulla base della quantità totale di vino inserita nella dichiarazione di produzione caricata nel Sistema Informativo Agricolo Provinciale (SIAP).
Solo per i vini di annata precedente al 2011 verrà applicata, in sede di richiesta di prelievo, la tariffa di € 0,30/Hl in base alla quantità di vino oggetto di certificazione.
Gli importi sopra citati saranno fatturati dall'Organismo di Controllo il mese successivo all’operazione richiesta.
Modalità di prelievo
La partita di vino oggetto di certificazione può essere contenuta in uno o più recipienti. Non vi è più, quindi, il limite dei cinque vasi vinari previsto dal precedente decreto.
Fatte salve le misure più restrittive previste dai disciplinari di produzione, la richiesta di prelievo può essere fatta con un anticipo di 30 giorni rispetto alla scadenza del periodo di invecchiamento o affinamento obbligatorio previsto dai relativi disciplinari.
Commissione d’appello
Il giudizio di non idoneità pronunciato dalle Commissioni di degustazione può essere oggetto di ricorso presso le competenti commissioni di appello istituite presso la segreteria del Comitato Nazionale dei vini DOP e IGP. Le domande devono pervenire al MIPAAF corredate delle ricevute di versamento della tariffa pro-quota stabilita, per ciascun ricorrente, fino a cinque, in € 260,00.
In caso di urgenza, il richiedente può presentare apposita domanda previa comunicazione al Segretario della Commissione d’Appello, per riscontrare la disponibilità, unitamente al versamento della tariffa di Euro 1.300,00.
Riferimenti normativi
- D.M. 11 Novembre 2011
Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGT, degli esami organolettici e dell'attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del relativo finanziamento
G.U.R.I. 295 del 20/12/2011 con effetto dal 21/12/2011
(scarica allegato)
A chi e dove rivolgersi
- Trento
Ufficio Agricoltura - Ambiente
Via Calepina, 13
Tel. 0461/887318-254-257
Fax 0461/887200-285-301Orario sportello:
da lunedì a venerdì: 8.30 - 12.15
giovedì: 15 - 16
Direttore: geom. Giovanni Clementel